Il Tirreno

Salvato dall'intossicazione da monossido

Divina Vitale
I pompieri davanti al ristorante
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I pompieri davanti al ristorante

Era già svenuto nello scantinato del suo ristorante

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 CASTAGNETO. Ricoverato per un principio di intossicazione da monossido di carbonio. Per fortuna è stato soccorso in tempo e salvato. Ora non è in pericolo di vita.  Si tratta di Salvatore Ciadamidaro, proprietario del ristorante pizzeria L'Approdo di Marina di Castagneto. Lunedì alle 23 l'uomo si trovava all'interno del locale, attualmente chiuso per lavori, lungo il viale Italia. E' stata l'ex moglie Fiorella Biagioni a dare l'allarme preoccupata perché l'uomo, sceso nello scantinato per attivare un nuovo generatore di corrente, non rispondeva alle ripetute chiamate.  «Le esalazioni del motore a scoppio lo hanno intossicato - spiega la donna - ma per fortuna non è successo niente di grave, solo un grande spavento».  L'allarme è giunto poco dopo le 23 alla Croce rossa di Donoratico, intervenuta subito con una squadra di volontari e poi supportata da quelli della Pubblica assistenza di Cecina, giunti con il medico. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri.  I volontari hanno tirato fuori l'uomo dalla stanza sotto la sala del ristorante, accessibile attraverso una scala a chiocciola. Poi hanno subito provveduto a inalare ossigeno. Quindi lo hanno accompagnato al pronto soccorso di Cecina.  Da qui il trasferimento nella camera iperbarica dell'ospedale di Pisa fatta allestire nel frattempo e poi, ieri, il rientro a Cecina. Oggi l'uomo dovrebbe essere dimesso.  Ieri intanto i vigili del fuoco sono tornati nel locale per ispezionare e sistemare il guasto.

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