Il Tirreno

Monti (Sel): «Educazione sessuale a scuola»

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 ROSIGNANO. «S'insegni l'educazione sessuale nelle scuole medie e superiori». È il messaggio che lancia Nerina Monti di Sel «Il primo dicembre - attacca Monti, consigliere del Gruppo misto - è la data che celebra la lotta mondiale contro l'Aids e che ricorda il primo caso registrato di contagio dal virus dell' Hiv, avvenuto il 1º dicembre 1981. In Italia il numero dei sieropositivi è intorno a 140.000. Ogni anno nel nostro paese dalle 3500 alle 4000 persone contraggono il virus dell'Hiv. Questa grave malattia con i dati mondiali ndi cui siamo a disposizione Si dimostra che non è né sconfitta né esiste una cura in grado di sconfiggerla».  Monti prosegue «Visto che le "malattie sessualmente trasmissibili" costituiscono uno dei problemi prioritari di salute pubblica a livello mondiale e il controllo della diffusione di tali malattie è una delle priorità dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e ritenuto che il gruppo di persone più esposte al contagio di queste malattie risulta essere quello degli adolescenti, s'impegna il sindaco e la giunta attraverso la società della salute come priorità nei percorsi educativi alla salute l'insegnamento dell'educazione sessuale in tutte le scuole medie inferiori e superiori con serietà e costanza così come in funzione in Francia, in Germania, in Olanda, nei paesi del nord, paesi in cui l'educazione sessuale scolastica è obbligatoria e praticata da più di 30 anni».

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