Sicurezza
Nessun rinnovo in vista
Vada, si scioglie il consiglio di frazione È scaduto il mandato
2 MINUTI DI LETTURA
VADA. Anche il consiglio di frazione di Vada si congeda. Fine del mandato e, probabilmente, della vita di questo organismo. L'ultimo atto è andato in scena con la riunione del 13 dicembre. «Il consiglio di frazione - attacca Umberto Vannucci - porta a conoscenza dei cittadini che con il prossimo 31 dicembre terminerà il mandato. Sono stati sei anni in cui abbiamo cercato di sollecitare l'amministrazione Nenci e Franchi per la risoluzione di tante carenze nella nostra frazione e possiamo dire che alcune siamo riusciti a farle: il rifacimento della piazza Garibaldi, il nuovo viale Italia, i nuovi marciapiedi a nord e sud della via Aurelia, la nuova illuminazione, la via e la piazzetta di marina, la nuova sede del centro Civico, l'ampliamento del cimitero, il ponte sul Fine, tanti nuovi arredi in varie parte del paese». Vannucci prosegue. «Purtroppo alcuni gravi problemi come l'erosione ed il rischio idraulico sono ancora irrisolti, ma sono stati al centro di innumerevoli riunioni. Per il nuovo anno l'amministrazione non ha ancora deciso se i consigli di frazione verranno riformati. Noi crediamo che ci sarà il dovere di confrontarsi sempre con i cittadini, per cui se non ci saranno i Cdf ci saranno altre forme, anche spontanee. Importante che la cittadinanza si faccia sempre sentire vicina a quelle persone che sospinte dal volontariato cercano di ottenere il meglio per il proprio paese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google