Sicurezza
Lavorava al Cala de Medici
Meccanico al porto muore d'infarto dopo ore di code
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ROSIGNANO. È partito alle due del pomeriggio dal porto Cala de' Medici di Rosignano dove lavorava come meccanico di motori per imbarcazioni. Nevicava e il meteo non era rassicurante: Angelo Mencacci, 56 anni, sapeva che avrebbe incontrato non poche difficoltà a raggiungere Pontedera ma poi il viaggio sembrava non dovesse terminare mai. A casa Mencacci - era residente a Pontedera - non è mai arrivato. Ore di attesa, prima sotto la neve e poi al gelo. Quando Mencacci è arrivato con la sua auto in via Santa Lucia, a distanza di pochi metri da dove doveva andare, si è sentito male. In macchina con lui c'era il figlio di un amico, poco più che ventenne. Il meccanico ha fatto appena in tempo a dire al giovane che stava male. Da quel momento la situazione è precipitata rapidamente. Il giovane ha subito chiamato il 118 di Pisa. Le strade - erano le 21 - erano ancora nel caos più completo, neve e ghiaccio ovunque. Ma l'ambulanza è arrivata rapidamente insieme a un medico. È stato fatto tutto il possibile ma per Mencacci non c'era più alcuna speranza. La tragedia è avvenuta in piena emergenza per il maltempo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. L'uomo lascia un figlio di 24 anni, Simone, e la moglie Lucia Benedetti. Il funerale si svolgerà domani alle 15 a Pontedera, in Duomo.
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