Attenzione
LA PROVINCIA SI DIFENDE
«Abbiamo fatto il possibile»
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ROSIGNANO. «Abbiamo messo in campo tutte le risorse a nostra disposizione, lavorando senza sosta». Ecco la difesa della Provincia alla raffica di proteste di automobilisti e camionisti intrappolati per ore sull'Emilia. «Non si può pensare che ogni volta che c'è uno stato di allerta - dice Angelo Mollo, commissario della polizia provinciale e responsabile della protezione civile - la Provincia possa attivare i suoi mezzi in via cautelativa: costerebbero molti soldi. Certo, la navicata di venerdì mattina era prevedibile, ma non nell'intensità e nell'ampiezza in cui si è manifestata. Nel senso che il territorio colpito è stato così vasto, che abbiamo dovuto fare appello a molte ditte private per intervenire sulle strade». Ma gli automobilisti incolonnati sull'Emilia sostengono di non avere visto nessun intervento prima del pomeriggio. «Non è così. Ci siamo attivati appena sono caduti i primi fiocchi e abbiamo operato senza sosta, anche di notte. Tuttavia, alcuni interventi, soprattutto lo spargimento del sale, sono arrivati in ritardo perché, a causa dei camion di traverso, è risultato difficile raggiungere i punti critici. Come è successo, ad esempio, sulla 206 a Scapigliato». Ma, considerato il caos, non si poteva chiudere la strada ai mezzi pesanti? «Ci abbiamo pensato, ma sull'Emilia si intersecano così tante strade secondarie che sarebbe servito un esercito per controllare tutti gli accessi». La Provincia, dunque, assicura di avere garantito il massimo impegno. Ma allora non è stato sufficiente, visto che in tarda serata a Scapigliato sono arrivati il sindaco Alessandro Franchi, l'assessore alla vibilità Daniele Donati e Stefano Poli della polizia municipale. «Abbiamo visto che la situazione era molto complicata - dice Donati - e che gli interventi messi in atto dalla Provincia non erano sufficienti. Così abbiamo dato il nostro apporto, attivando due nostri mezzi per ripulire la strada e i volontari della protezione civile per la distribuzione dei pasti e bevande calde: c'erano persone in fila da tante ore. Inoltre, abbiamo messo in sicurezza le vie di accesso all'Emilia per togliere il traffico dalla 206, ma la Provincia ha deciso di non optare per questa soluzione». Caos anche in autostrada, dove Sat è rimasta spiazzata dall'evento. In particolare dalla pioggia gelata, che dalle 17 ha creato pericolose lastre di ghiaccio, su cui hanno pattinato molti tir, creando file interminabili e facendo arrabbiare gli automobilisti. La società autostradale assicura di avere versato il sale già dalle 5,30 di venerdì e di avere continuato nelle operazioni di soccorso per tutta la giornata, notte compresa. Per Sat i problemi sono nati dai mezzi pesanti non muniti di pneumatici idonei alle condizioni della strada.
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