Lutto
L'allarme di Confesercenti «Dopo le Apt a rischio altri uffici»
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ROSIGNANO. Gabriele Biondi, dirigente della Confesercenti, denuncia in una sua nota che «nella politica dei tagli messa in atto dalla Regione Toscana, conseguente alla riduzione dei trasferimenti da parte dello stato, vi è anche la soppressione delle Apt (Aziende di Promozione Turistica)». Una perdita netta per Biondi perchè se è vero che tale strumento di promozione turistica «ha sempre avuto poche risorse» con questa ultima decisione si verrebbe a togliere «anche quel poco che le APT riuscivano a dare in termini di promozione del territorio». Con esiti negativi sul versante economico da non trascurare. «Pensiamo a quanto investono paesi nostri concorrenti sul turismo - scrive Biondi - e riflettiamo su impostazioni che penalizzano tutto il nostro comparto». Infatti nella costruzione del prodotto turistico diventa necessario «il coinvolgimento della Provincia, della stessa Camera di Commercio perché è nell'azione comune e condivisa con gli operatori e con le loro rappresentanze che potremo costruire risposte di promozione del territorio». Peraltro la cancellazione delle APT per ora non prevedrebbe come la Regione «intenda sopperire a questo, quali strumenti ha intenzione di attivare». Dubbi poi sulla validità della scelta di centralizzare con Toscana Promozione tutto su Firenze. «Quale ruolo svolgeranno le Provincie?» si chiede Biondi. Ma oltre alla promozione sarebbero «a rischio chiusura anche vari uffici turistici che nell'ambito dell'accoglienza ai turisti implicano ulteriori problemi per tutto il comparto, dai campeggi agli alberghi, dagli agriturismo agli stabilimenti balneari, dai ristoranti ai bar». Le ricadute negative sui servizi risultano evidenti. Per questo la Confesercenti della Bassa Val di Cecina «è profondamente preoccupata da tale situazione che allontana dai territori i momenti decisionali strategici della promozione». Pertanto Biondi per far fronte a tale crisi annuncia una riunione delle categorie per verificare quale contributo possiamo dare alla «risoluzione di tale problema».
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