Il Tirreno

Intrappolati nell'auto al gelo

Alessandra Bernardeschi
Intrappolati nell'auto al gelo

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Migliaia tra automobilisti e camionisti in coda, intrappolati nel gelo. Per ore e ore. Magari scaldati solo dal forte senso di rabbia per la mancata prevenzione e assistenza. La nevicata di ieri mattina ha provocato il caos soprattutto su due strade: sull'Emilia e sull'A12. Due delle tre principali arterie che interessano la Bassa Val di Cecina. 

Sulla 206 i disagi sono stati davvero notevoli, tanto che - come comunicato dalla protezione civile - verso le 19 volontari hanno distribuito panini e bevande calde a chi era lì in coda da anche 7-8 ore. Già, perché qui i problemi sono iniziati poco dopo le 10,30, quando un camion ha perso il controllo su una delle curve nella zona di Scapigliato (all'"Ovo") in direzione di Cecina, ostruendo il transito. Traffico che è rimasto paralizzato per ore, fino a dopocena. «Sono qui in coda dalle 12,30 - racconta Claudio Rossi, camionista cecinese, quando l'orologio segna le 19 - e i primi mezzi di soccorso si sono visti soltanto nel pomeriggio, verso le 17. Soccorsi ridotti, che non sono riusciti a rimuovere il camion in avaria. È incredibile come una nevicata di tre ore abbia creato il caos: bastava aver gettato un po' di sale alle prime ore della mattina per evitare questa odissea». Ma sulla 206 grossi disagi si sono verificati anche alle Badie: qui, verso le 11 un camion che trasportava legna è finito di traverso. «Sono bloccata da ormai da tre ore - racconta Nadia Picchi, cecinese, contatattando la nostra redazione quando sono le 14 - e non si è visto nessun genere di soccorso». Qui la circolazione è ripresa verso le 15.  Sull'autostrada i guai veri sono scattati intorno alle 18, quando sull'asfalto è iniziato ad affiorare il ghiaccio. Una serie di camion sono sbandati, mettendosi di traverso e intralciando il traffico. La polizia stradale assicura che sono stati versati chili e chili di sale. Quello che è certo è che si sono create lunghe code, anche di 6 ore, in entrambi i sensi di marcia e in più punti. E qui, come sull'Emilia, automobilisti e camionisti "neri" per una mancata assistenza, che a maggior ragione deve essere garantita su una strada a pagamento. «È da 6 ore che sono in fila - dice Alessandro Pecce, di Cecina, quando sono le 21,30 - è uno scandalo che Sat non abbia chiuso il traffico ai tir. Ho visto gente parcheggiare i fuoristrada e attraversare i campi per raggiungere la 206». Verso le 21 in A12 è stato dato l'ok per la distribuzione di generi di conforto. Quasi nello stesso momento, la polstrada ha bloccato i tir presenti, permettendo così piano piano alle auto di uscire dalla trappola.  Viabilità in tilt anche in città come in collina. Fuori tutti i mezzi della protezione civile.

E fuori tutti i volontari, da Bibbona a Rosignano. A soccorrere, tirar fuori gente dai fossi. E poi ancora su e giù a riportare via gli ospiti dei centri diurni, i bambini dalle scuole, gli insegnanti e il personale; ad accompagnare gli infermieri in sala operatoria all'ospedale di Cecina. Un caos. Viabilità in tilt: a Solvay il cavalcaferrovia di via della Cava è rimasto chiuso per più di un'ora. Strade impraticabili a Castiglioncello e a Marittimo.

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