Il Tirreno

E' morto l'ingegner Brogi

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ROSIGNANO. E' stato uno dei protagonisti dei piani di edilizia popolare a Livorno: dopo una rapida carriera nell'istituto delle case popolari (ex Iacp poi Ater) ne era diventato direttore, guidando a lungo l'ente. Rosignanese, figlio di uno dei più importanti imprenditori edili locali (il padre Ezio fu un noto costruttore), si è spento ieri mattina a Milano Sergio Brogi. Ingegnere civile, residente a Rosignano in via Dante, era ricoverato nel capoluogo lombardo in seguito all'aggravarsi delle condizioni dopo il male che lo aveva colpito alcuni anni fa.

La notizia ha suscitato commozione e cordoglio a Rosignano Solvay dove Sergio Brogi era molto conosciuto.  Figlio di Ezio, con un fratello, Nirio, anch'egli ingegnere. Sposato con Renza Fiorenzani, ex insegnante di lingue, lascia due figli - entrambi ingegneri - Davide, il maggiore e Valeria la più piccola.  Dopo aver lavorato nello staff dirigenziale di un'azienda lucchese, Sergio è entrato dapprima all'Ina Casa per poi vincere concorso all'Iacp dove cominciò ad occuparsi dei piani casa e di edilizia popolare. Fino agli anni in cui l'ente (oggi Casalp) si trasformò nell'Ater, il consorzio che ha realizzato numerosi interventi di alloggi a Livorno e in tutta la Pprovincia. 

Con l'Ater ha diretto alcuni importanti interventi di recupero, soprattutto nel capoluogo. Ricordato specialmente quello del quartiere Shangai dove l'Ater ha dato alla luce e rinnovato un grande numero di alloggi popolari.  Stimato e apprezzato da tutti, uomo dotato di grande intelligenza si era saputo conquistare la fiducia di tutti i suoi collaboratori. E a Rosignano lascia moltri amici.  Purtroppo, dopo il male che l'aveva colpito, neghli ultimi giorni le sue condizioni si erano aggravate tanto da rendere necessario il ricovero a Milano.   Questo pomeriggio alle ore 15 nella chiesa di Santa Teresa si svolgeranno i funerali.  Alla moglie e ai figli giungano le condoglianze di questa redazione.

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