Doc Bolgheri, sì alle modifiche del disciplinare
Divina Vitale
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Giunta al termine la tormentata vicenda attorno alla modifica del disciplinare per la doc Bolgheri. Sono infatti state approvate con nessun voto contrario le modifiche al disciplinare per tutti gli articoli compreso il pluridiscusso articolo due. Un mese fa tutti i protagonisti del vino, i produttori in prima fila, si erano riuniti a Castagneto per un'audizione sulle eventuali modifiche.
Il comitato nazionale riunitosi ieri a Roma ha decretato il suo verdetto. Anche i monovitigni e nello specifico tre tipologie di uvaggio che finora non potevano raggiungere percentuale massima, Cabernet Sauvignon, Cabernet franc e Merlot, entreranno a pieno titolo nell'Olimpo, se non altro dell'etichetta. Dove potranno finalmente scrivere "Doc Bolgheri". E parliamo tra gli altri di vini già famosi nel mondo come Masseto, Paleo, ecc. «Una grande opportunità per il territorio - dice Federico Zileri Dal Verme, vicepresidente Doc Bolgheri - che attesta la completa volontà della maggioranza dei produttori. La modifica porterà a una maggiore espressione del potenziale qualitativo. Un grande passo avanti per il nome di Bolgheri, anche i più critici presto capiranno la grande opportunità.
I piccoli produttori non potranno che trarne vantaggi». Ora trascorreranno i tempi burocratici che prevedono trenta giorni per le controdeduzioni, fino al 16 gennaio e poi ancora un mese per ratificare. «Credo - aggiunge Zileri - che per la vendemmia 2010 non riusciremo a rendere effettiva la modifica ma sicuramente per il 2011». Il presidente della Doc, il marchese Niccolò Incisa della Rocchetta, si trova in Argentina per trascorrere le vacanze natalizie. «Sono sicuro che la notizia allieterà ancora più il periodo di riposo - conclude Zileri - questo percorso, seppur sofferto, rappresenta la volontà e il lavoro di forza e rappresentatività che noi produttori di Bolgheri abbiamo intrapreso con successo».
Il comitato nazionale riunitosi ieri a Roma ha decretato il suo verdetto. Anche i monovitigni e nello specifico tre tipologie di uvaggio che finora non potevano raggiungere percentuale massima, Cabernet Sauvignon, Cabernet franc e Merlot, entreranno a pieno titolo nell'Olimpo, se non altro dell'etichetta. Dove potranno finalmente scrivere "Doc Bolgheri". E parliamo tra gli altri di vini già famosi nel mondo come Masseto, Paleo, ecc. «Una grande opportunità per il territorio - dice Federico Zileri Dal Verme, vicepresidente Doc Bolgheri - che attesta la completa volontà della maggioranza dei produttori. La modifica porterà a una maggiore espressione del potenziale qualitativo. Un grande passo avanti per il nome di Bolgheri, anche i più critici presto capiranno la grande opportunità.
I piccoli produttori non potranno che trarne vantaggi». Ora trascorreranno i tempi burocratici che prevedono trenta giorni per le controdeduzioni, fino al 16 gennaio e poi ancora un mese per ratificare. «Credo - aggiunge Zileri - che per la vendemmia 2010 non riusciremo a rendere effettiva la modifica ma sicuramente per il 2011». Il presidente della Doc, il marchese Niccolò Incisa della Rocchetta, si trova in Argentina per trascorrere le vacanze natalizie. «Sono sicuro che la notizia allieterà ancora più il periodo di riposo - conclude Zileri - questo percorso, seppur sofferto, rappresenta la volontà e il lavoro di forza e rappresentatività che noi produttori di Bolgheri abbiamo intrapreso con successo».
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