Sicurezza
Analisi, file per le prenotazioni
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Il vecchio ospedale di via Moro a Rosignano Solvay Niente telefonate e lunghe attese. Tra i pazienti prime proteste
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ROSIGNANO. Sangue e urine, esami più veloci? C'è chi si lamenta e fioccano le prime proteste per la nuova riorganizzazione dei laboratori di analisi che l'azienda sta sperimentando in questi giorni e che andrà a regime il 21 dicembre. Da Rosignano, come da Cecina arrivano lamentele soprattutto per l'impossibilità di prenotare per telefono (salvo eccezioni) gli esami. Non è solo quello dell'impossibilità di prenotare via telefono l'unico disagio lamentato. Altri sono i problemi che emergono da una giornata (o quasi) trascorsa al centro prelievi di Rosignano (via Moro) e Cecina (ospedale). Un approccio nella sala di attesa che serve a capire quello che sta succedendo veramente e quali sono le valutazioni dei pazienti sulla riorganizzazione. «Dicono che così si abbattono le attese - si lamenta un pensionato in via Moro -. Può anche darsi. Ma adesso per prendere un appuntamento si fa il doppio di fila...» Una donna ci racconta la sua esperienza. «Dovevo prendere un appuntamento per gli esami del sangue prescritti dal medico a mia figlia. Dopo mezzora di attesa a Rosignano mi hanno detto che il primo posto utile era martedì, sei giorni dopo». Allora sono andata a Cecina. Altra fila (stavolta 40 minuti) e per miracolo ho trovato un buco per venerdì (domani, ndr). Ma intanto ho perso una mattinata». Qualcuno, tra la gente in attesa col numerino in mano, dice di aver letto sul giornale di un call center aziendale da chiamare per le prenotazioni di esami. Si tratterebbe del Cup-Tel, partito da lunedì scorso in bassa Val di Cecina. Ma i più informati gli fanno notare che questo non serve per le analisi di laboratorio. Bisogna andare di persona allo sportello. E, soprattutto per i più anziani, questo non è certo uno scherzo. C'è inoltre chi contesta come, fra prenotazioni e risultati, per sangue e urine si arriva ad aspettare anche più di una settimana. «Se vai in un laboratorio privato - dicono - in due giorni massimo fai tutto. E i costi non sono poi così diversi». L'Asl ha attivato questa riorganizzazione e l'ha pubblicizzata spiegando che serve proprio ad abbattere i tempi di attesa. E infatti oggi il cliente che va a togliersi il sangue o ha farsi analizzare le urine o quant'altro, riceve un codice di premotazione con un orario stabilito ed il personale del laboratorio può gestirsi un tot di pazienti al giorno. Solo che adesso il problema si è spostato sulle premotazioni: se per avere un appuntamento si devono fare delle trafile - dicono quelli che protestano - questa è soltanto una «riorganizzazione a metà».
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