Il Tirreno

Le rubano pensione e soldi in cassaforte

Un controllo della polizia
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Un controllo della polizia

Bottino 20.000 euro. Truffata da falsa dipendente comunale

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 CECINA. Una pensionata 95enne raggirata da una falsa dipendente comunale che, con la scusa di dover visionare la pensione appena ririrata, le spilla i soldi della stessa e le ruba oggetti preziosi e denaro custoditi in cassaforte. Un furto messo a segno per un valore di circa 20mila euro.  L'episodio risale alla fine di novembre nel centralissimo Corso Matteotti a Cecina. Ma gli investigatori della polizia che stanno indagando sul caso segnalano l'accaduto solo oggi anche perché nel frattempo hanno inziato a visionare i filmati delle telecamere a circuito chiuso di pubblici esercizi ed istituti di credito nelle vicinanze dell'appartamento dell'anziana donna. E proprio dall'analisi di questi filmati gli agenti del Commissarato di Cecina sono riusciti a rintracciare la donna che potrebbe essere l'autrice del furto con raggiro. La stessa - età apparente 40 anni, alta circa 1,60-1,65 mt, è attualmente ricercata.  Per raggirare la 95enne cecinese si è presentata presso l'abitazione della pensionata il giorno dopo che la stessa aveva riscosso la pensione. Ha detto di essere un'impiegata comunale che doveva verificare la retribuzione per una rivalutazione. Così, dopo essersi fatta consegnare i soldi, ha chiesto alla donna di visionare altri documenti e gioielli per un non meglio precisato censimento comunale. L'anziana ha aperto la cassaforte e le ha mostrato il tutto. Quindi la ladra, dopo essersi intascata soldi e monili, se n'è andata rassicurando la donna. Quando il giorno dopo la pensionata ha ricevuto la visita dei figli ha raccontato loro l'episodio. Questi ultimi si sono subito resi conto che qualcosa non andava e, da un rapido sopralluogo, hanno notato che la madre era stata derubata sia della pensione che degli oggetti preziosi custoditi in cassaforte. Il tutto per 20mila euro. Dalla denuncia è scaturita un'indagine avviata dalla squadra anticrimine e dalla polizia scientifica. Gli agenti hanno controllato i filmati delle videocamere identificando una donna, somigliante alla descrizione resa dall'anziana pensionata, che transitava non lontana dall'appartamento nell'ora del colpo. Ora sono iniziate le ricerche. La polizia invita i cittadini a prestare attenzione a tutti coloro che si presentano nelle case dichiarandosi rappresentanti di enti pubblici e privati. E invitano a contattare il 113, anche per chiarimenti.

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