Il Tirreno

In cantiere 9mila presse di paglia, lavori pronti prima dell'estate 2011

Una sezione di muro coibentato con la paglia
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Una sezione di muro coibentato con la paglia

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 ROSIGNANO. Il cantiere della nuova biblioteca è a metà dell'opera: completata la copertura e le mura di rivestimento, in parte già "imbottite" di paglia, marchio di fabbrica della struttura. Novemila ne saranno utilizzate per l'esecuzione completa, che ne faranno il primo edificio pubblico in Italia interamente realizzato con questo materiale.  Quasi 3mila metri quadrati per un costo chiavi in mano di sei milioni e 200mila euro, numeri che hanno fatto insorgere le opposizioni (che parlano di sprechi e opera sovradimensionata), la biblioteca comunale di Rosignano sta prendendo forma. Un parallelepipedo basso, a un unico piano, che ospiterà oltre allo spazio libri (ed emeroteca con la sala di lettura dei giornali) la ludoteca e l'asilo di piazza Risorgimento, l'Informagiovani, un bar. Il tutto a ridosso del campo di tamburello e della ferrovia, da cui l'edificio è protetto da un'alta duna di terra (che sarà piantumata) e da un giardinetto, e collegato direttamente al sottopasso di via del Fante, da cui è previsto uno dei tre accessi. Intorno una pista ciclabile aperta a tutti, anche se munita di cancelli (da chiudere all'occorrenza).  Il ruolino di marcia prevede che i lavori siano completati entro il 2012, arredi compresi, per i quali devono essere bandite le gare d'appalto. Insomma fra due anni la biblioteca dovrà essere fruibile dai cittadini.  Ieri mattina il sindaco e l'assessore ai Lavori pubblici hanno svolto un sopralluogo sul cantieri, insieme ai tecnici progettisti e dell'impresa esecutrice. Alessandro Franchi e Lilia Benini sono stati accompagnati dai tecnici comunali - i dirigenti Immorali e Brogi, rispettivamente ufficio tecnico e settore scuola - e dagli architetti e ingegneri che curano l'opera: i progettisti delle due società (di Genova e Torino) che hanno vinto il concorso di idee, e della Cooperativa lavoratori delle costruzioni di Livorno (Clc) che ha ottenuto l'appalto di costruzione.  I lavori strutturali - hanno assicurato - saranno completati entro l'estate del 2011.  Imminenti i bandi - dice l'ingegnere comunale Immorali - per gli arredi (anche questi ecocompatibili).  L'utilizzo della paglia - sperimentale per l'urbanistica pubblica - è garantito, ha detto il direttore dei lavori, architetto Domenica Racca rispondendo alle nostre domande, da decenni di pratica. Che ne testano la natura " ecologica, economica e fortemente termica". La Clc ha riprodotto in scala reale una sezione di sei metri di muro, spiega l'ing. Giorgio De Sio. Nessun rischio di incendio, dice Racca: la paglia è pressata all'interno di un intonaco largo 6 cm per parte. Il tutto certificato dai vigili del fuoco. Le pareti hanno uno spessore di circa 50 cm.  E tutto l'edificio avrà il certificato energetico di classe A, ovvero a massimo risparmio e minimo impatto.  Sul tetto un pratino di licheni (con minima manutenzione), all'esterno una torre del vento che garantisce la refrigerazione dell'aria in estate. M.M. D'accordo le origini contadine. Ma il ritorno alla campagna non sarà un fuoco di paglia?

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di Redazione web