Il Tirreno

A rischio due uffici turistici

Alessandra Bernardeschi
A rischio due uffici turistici

La chiusura delle Apt mette in crisi Castiglioncello e Marina

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ROSIGNANO. A rischio chiusura gli uffici turistici di Castiglioncello e Cecina. Tra le ipotesi di riorganizzazione della promozione e accoglienza che intende attuare la Regione Toscana e che prevede la soppressione delle Apt, c'è anche il taglio del 90% degli uffici turistici. Nel comune di Rosignano ed in quello di Cecina sono due gli uffici turistici che fanno capo all'Azienda di Promozione Turistica: quello di Castiglioncello e quello di Cecina mare.

Due uffici strategici per il territorio e per l'economia legata al turismo. Bene dire che al momento niente è stato deciso visto che, secondo il piano di riorganizzazione della regione Toscana, le funzioni di accoglienza, informazione ed organizzazione dell'offerta turistica passerebbero alle province. Un piano che, al momento, proprio per la mancanza di fondi certi, fa storcere il naso alle province stesse. La rivoluzione nel settore turistico che dovrebbe prendere il via dal primo gennaio 2011 pone qualche preoccupazione ai sindaci: «Sul nostro territorio - spiega Alessandro Franchi - c'è un solo ufficio gestito dall'Apt però con contributo del Comune ed è quello di Castiglioncello. Gli altri sono gestiti dalle Pro Loco. È chiaro che c'è da capire come si concretizzerà questa riorganizzazione dei servizi perché non è possibile, per un territorio come questo, non puntare sul turismo e dunque sulla promozione». 

Stessa preoccupazione è stata espressa dal sindaco di Cecina: «In un periodo problematico a livello economico qual è quello che stiamo attraversando, possiamo anche essere d'accordo con una razionalizzazione delle Apt. Ma non possono essere tagliati gli uffici turistici perché in Toscana la promozione turistica è irrinunciabile. Per questo - assicura Stefano Benedetti - il Comune farà di tutto affinché l'ufficio turistico di Marina rimanga aperto e funzionante».  Stessa soluzione per l'assessore al turismo del Comune di Rosignano, Luca Agostini: «La Provincia sta trattando con la Regione affinché in ogni comune rimanga aperto un ufficio turistico così da garantire il servizio. Per questo Castiglioncello, che è un ufficio strategico per il territorio provinciale, rimarrà aperto comunque».

Infatti il comune di Rosignano, che può contare su almeno cinque uffici di promozione turistica gestiti dalle Pro Loco più quello di Castiglioncello fino ad oggi gestito dall'Apt, ha già un piano da mettere in atto: «fortunatamente abbiamo una ricca esperienza che ci permetterà di garantire il sistema di promozione. In futuro potremmo pensare - continua Agostini - ad una gestione in rete, diversificata negli orari e nei periodi di apertura allargando i servizi alle Pro Loco e ai soggetti che operano nel turismo. Ciò che mi preoccupa di più non è tanto l'apertura degli sportelli quanto tutto il lavoro che ci sta dietro, ossia la preparazione di brochure, cartine e tutto quel materiale al quale fino ad oggi pensava appunto l'Apt». Non c'è pace dunque per l'ufficio turistico di Castiglioncello aperto una quindicina di anni fa dalla Pro Loco grazie anche al contributo comunale, passato poi di mano all'Apt che poteva garantire anche servizi di prenotazione alberghiera. Oggi si torna a parlare di una sua possibile gestione da parte della Pro Loco.

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