Il Tirreno

Fuori i pazienti dalla Grillandini

Fuori i pazienti dalla Grillandini

Il piano del Comune per trovare una sistemazione alternativa

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ROSIGNANO. Altra puntata nell'affaire Grillandini. Sulla casa di riposo incombe l'ordinanza 645 emessa dal Comune in questi giorni e che ordina la chiusura.  Un provvedimento promulgato dopo un recente controllo dei Nas e dalla Commissione di vigilanza e controllo dell'Asl che hanno evi denziato alcune irregolarità.  Ieri, in Comune c'è stato un incontro tra i rappresentanti dell'Asl e l'assessore alla sanità e sociale Elena Ciaffone. «Una riunione programmata da tempo - spiega Ciaffone - abbiamo stilato la lista degli anziani ospitati a Caletta e dei loro parenti. Anche se non ci compete, visto che stiamo parlando di un ente privato, cercheremo di segnalare ai parenti degli ospiti della Grillandini altre strutture a cui possono rivolgersi. Con i dirigenti dell'Asl abbiamo deciso di incontrarci nuovamente domani (oggi, ndr) per definire la situazione».  Intanto, il legale della Grillandini, Ivan Marrone ha già inoltrato il ricorso al Tar. «La lettera con richiesta di sospensiva - spiega l'avvocato - è partita martedì. Abbiamo notificato il documento anche al Comune. Abbiamo buoni motivi di ottenere un esito positivo».  Visto che l'ordinanza fissa la chiusura per la prossima settimana e che con la procedura ordinaria il Tar non emetterebbe la sentenza in tempo, il legale si è rivolto, con misura straordinaria, al presidente che può concedere l'udienza in tempi anticipati. La vicenda della Grillandini va avanti da tempo. Non è la prima volta infatti che tra il Comune di Rosignano e la casa di riposo di via Lopez, a Caletta, si apre un contenzioso. Ma questa volta c'è una differenza: l'amministrazione comunale ha usato il pugno duro, perché si ordina la cessazione definitiva dell'attività. Nelle ordinanze precedenti, infatti, si dava modo alla proprietà di mettersi in regola. Stavolta no. Si chiude. In ottemperanza ai risultati dei controlli del Nas. Resta il problema di dove collocare i pazienti della casa di riposo, dando loro una sistemazione adeguata e senza traumi. Anni fa, a Castiglioncello, avvenne uno sgombero forzato in un'altra casa di riposo, definitivamente chiusa, in cui gli anziani vennero prelevati con le ambulanze. Una vicenda dolorosa che il Comune non vuole ripetere.

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