Il Tirreno

Assegni rubati, arrestato il capo della banda

Stipulava abbonamenti Sky e Mediaset con documenti falsi

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 CECINA. Ha riciclato assegni rubati utilizzando documenti falsi, come contraffatti erano quelli con cui, approfittando di offerte promozionali di pacchetti "televisione più abbonamento", ha truffato Sky e Mediaset. Per questo, dopo complesse indagini cui ha collaborato la polizia livornese, agenti del commissariato casertano di Castelvolturno hanno arrestato Giovanni Adattilo, napoletano 43enne con precedenti per droga e detenzione di armi. L'uomo si è visto notificare una ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Livorno per ricettazione, truffa, falso e sostituzione di persona in concorso con altri. A Cecina, Adattilo, da aprile scorso, utilizzando documenti falsificati, versava assegni dell'Inail rubati e poi contraffatti mentre i reali beneficiari, ignari, invano attendevano di riscuotere le somme spettanti. Le indagini, supportate anche da intercettazioni telefoniche, lo hanno identificato come capo di un'organizzazione responsabile anche di numerose operazioni bancarie truffaldine che avevano permesso di lucrare circa 100mila euro in pochi mesi. Operazioni tutte portate a termine nella nostra zona. Truffe che non hanno risparmiato i colossi della pay-tv. Infatti Adattilo, sempre utilizzando documenti falsi e attraverso complici, alcuni dei quali in corso di identificazione, stipulava o faceva stipulare contratti con Mediaset e con Sky Italia; una volta perfezionato il contratto, del pagamento mensile nessuna traccia e vani si rivelavano i tentativi di risalire alla banda. Una perquisizione nella sua abitazione casertana ha portato al sequestro di documentazione giudicata interessante dagli investigatori per il prosieguo delle indagini.

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