Il Tirreno

Presunte difformità fra i numeri di Asl ed Asa

«Sull'acqua i dati non tornano» Marchi (Md) scrive alla Procura

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 RIPARBELLA. Maurizio Marchi, esponente di Medicina democratica, scrive al procuratore della Repubblica di Livorno per segnalare quella che definisce come una «incongruenza fra i dati forniti da Asa» e quelli «rilevati dall'Asl 6, dipartimento della prevenzione area Bassa Valdi Cecina».  Stiamo parlando delle analisi sulla qualità dell'acqua dei pozzi in bassa Val di Cecina.  Secondo Marchi nei rilievi dell'Asl risulterebbe che «nel Comune di Riparbella, a fine anno 2009, era presente una concentrazione di trialometani di 50,4 microgrammi/litro, superiore al limite di legge 31-2001, ma inferiore al limite in deroga regionale».  Ma per l'esponente di Md il punto sarebbe un altro nel senso che «sul sito del gestore Asa SpA nel 2009 si espone la presenza di trialometani in 11,1 mcg/litro, cioè cinque volte meno di quanto rilevato dall'Asl». Insomma una evidente "incongruenza" per cui Marchi sostiene nel suo esposto alla procura della Repubblica che «se il dato di Asa è inattendibile per il Comune di Riparbella, si è legittimati a pensare che lo sia anche per altri comuni».

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