Via alle rilevazioni degli immobili e dei numeri civici
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CECINA. Ci si conta. Sono iniziate le procedure d'avvio per il quindicesimo censimento della popolazione e delle abitazioni che si terrà nel prossimo autunno. Il Comune di Cecina, come le altre amministrazioni che superano il tetto dei 20mila abitanti, ha iniziato con il primo passaggio necessario: la rilevazione di tutti i numeri civici. C'è già la delibera di giunta firmata. Le operazioni di rilevamento sono iniziate il primo dicembre scorso. Andranno avanti per due mesi, fino alla fine di gennaio 2011. «Abbiamo già provveduto alla nomina delle persone che si dovranno occupare di queste procedure - spiega l'assessore al personale Monica Mansani - si tratta di cinque dipendenti dell'amministrazione con contratto a tempo indeterminato, come prevede la normativa; avevamo tempo fino al 23 novembre scorso per espletare la pratica di reclutamento.
In questa fase verranno rilevati e rivisti tutti i numeri civici delle abitazioni cecinesi. Infatti, in città ci sono quartieri dove c'è un bel po' di caos tra interni, scale e numeri. Penso alla zona di via Vecchia Livornese e della Cinquantina, per esempio. Sarà un'occasione anche per sistematizzare la progressione dei numeri». I cinque responsabili individuati all'interno di palazzo civico dovranno frequentare un corso di formazione e verranno pagati direttamente dall'Istat per il loro lavoro al servizio della statistica. Si tratta di un euro per ogni numero civico rilevato e due euro per ogni edificio rilevato. Mentre, il responsabile tecnico del procedimento potrà incassare fino ad un massimo di 5mila e 502 euro. La rilevazione di tutti i numeri civici è una procedura propedeutica, che supporta il censimento vero e proprio. Un lavoro che permetterà di individuare tutte le persone e le famiglie che oggi vivono in città, ma che non sono registrate all'ufficio anagrafe.
Ecco perché durante questo periodo saranno passati in rassegna tutti i numeri civici, le scale, i piani, gli interni e le unità immobiliari. Poi, da ottobre 2011, via libera al censimento vero e proprio. Non mancheranno le novità. A fare la parte del leone sarà l'introduzione dell'informatica; soprattutto grazie al nuovo modo di registrare i dati tramite via internet. Inoltre, saranno passate in rassegna tutte le liste anagrafiche comunali di famiglie e, per la prima volta, dei conviventi. Altra novità è rappresentata dalla distribuzione: i questionari potranno essere consegnati via posta e non a mano dai rilevatori porta a porta. I rispondenti potranno invece scegliere tra diverse soluzioni per la compilazione e la restituzione: si va dal web passando per la posta e i classici centri di raccolta.
In questa fase verranno rilevati e rivisti tutti i numeri civici delle abitazioni cecinesi. Infatti, in città ci sono quartieri dove c'è un bel po' di caos tra interni, scale e numeri. Penso alla zona di via Vecchia Livornese e della Cinquantina, per esempio. Sarà un'occasione anche per sistematizzare la progressione dei numeri». I cinque responsabili individuati all'interno di palazzo civico dovranno frequentare un corso di formazione e verranno pagati direttamente dall'Istat per il loro lavoro al servizio della statistica. Si tratta di un euro per ogni numero civico rilevato e due euro per ogni edificio rilevato. Mentre, il responsabile tecnico del procedimento potrà incassare fino ad un massimo di 5mila e 502 euro. La rilevazione di tutti i numeri civici è una procedura propedeutica, che supporta il censimento vero e proprio. Un lavoro che permetterà di individuare tutte le persone e le famiglie che oggi vivono in città, ma che non sono registrate all'ufficio anagrafe.
Ecco perché durante questo periodo saranno passati in rassegna tutti i numeri civici, le scale, i piani, gli interni e le unità immobiliari. Poi, da ottobre 2011, via libera al censimento vero e proprio. Non mancheranno le novità. A fare la parte del leone sarà l'introduzione dell'informatica; soprattutto grazie al nuovo modo di registrare i dati tramite via internet. Inoltre, saranno passate in rassegna tutte le liste anagrafiche comunali di famiglie e, per la prima volta, dei conviventi. Altra novità è rappresentata dalla distribuzione: i questionari potranno essere consegnati via posta e non a mano dai rilevatori porta a porta. I rispondenti potranno invece scegliere tra diverse soluzioni per la compilazione e la restituzione: si va dal web passando per la posta e i classici centri di raccolta.
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