Il Tirreno

Tirrenica. Bagnoli (Pd) indica le priorità

«Ok la tratta gratuita ma serve il lotto Zero»

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 ROSIGNANO. «Il nuovo casello della Tirrenica non deve essere un ostacolo allo sviluppo della Bassa Val di Cecina». Questo, in sintesi, l'intervento di Fabrizio Bagnoli, segretario del Pd di Rosignano. «La Bassa Val di Cecina - attacca Bagnoli - è diventata nel tempo un'area metropolitana. I suoi servizi e le sue attività private hanno avuto uno sviluppo policentrico supportato da una rete di canali che hanno collegato tutti e quattro i punti cardinali della zona, determinando da almeno vent'anni, uno sviluppo differente da quello che ha caratterizzato i due centri urbani più popolati della Provincia, Livorno e Piombino».  Bagnoli prosegue. «Lo sviluppo di questo sistema territoriale è stato spinto dalla costruzione della variante Aurelia, che fin da subito ha assunto un ruolo di primo piano, diventando la spina dorsale della Bassa Val di Cecina. Una viabilità che ha permesso a centri di piccole e medie dimensioni di mettere in comune le forze e realizzare importanti servizi di pubblica utilità (esempio ospedale, scuole ecc..). Per questo abbiamo accolto con interesse la realizzazione della Tirrenica, ma la barriera che sarà costruita all'altezza dello svincolo di Vada, dovrà essere un'opportunità e non un ostacolo alla sostenibilità della nuova infrastruttura». E allora anche per Bagnoli «ben venga l'autostrada con la gratuità della barriera di Rosignano per i residenti, ma anche il Lotto Zero per avere un collegamento veloce con la città di Livorno e con i servizi di pubblico interesse del capoluogo».

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