Il Tirreno

In 400 per il nuovo parroco

Michele Falorni
In 400 per il nuovo parroco

2 MINUTI DI LETTURA





Per don Marco Fabbri sono arrivati in 400, tanto è l'affetto che lega i fedeli al nuovo parroco. Il nuovo ministero, ideale estensione dell'esperienza negli anni 1989-93, inizia in modo solenne e gioioso. A stringergli per primo la mano, il sindaco Stefano Benedetti, che nel breve saluto davanti alle autorità civili, militari e religiose ha ricordato quanto il momento sia difficile e, proprio per questo, la riflessione e la capacità di affrontare i problemi quotidiani rispettando i valori siano indispensabili per tenere unita la comunità. Frasi che hanno restituito ai presenti l'immagine di una società attraversata da profondi cambiamenti, ma non per questo meno operosa e capace di interpretarli. Poi, l'ingresso in chiesa per la messa e l'insediamento. «Grazie a tutti - ha detto don Marco - e alla collettività che mi ospita.

Ho ripassato la storia della parrocchia, arricchendo la mia conoscenza sulle figure che hanno contribuito alla crescita della comunità. Il mio obiettivo è rimanere fedele a ciò che ho ricevuto secondo l'espressione di San Paolo a Timoteo. E ciò che dobbiamo trasmettere sappiamo cos'è: è il Signore Gesù Cristo». Concetti a cui sono seguite citazioni dal Vangelo. I vescovi Alberto Silvani e Vasco Giuseppe Bertelli, insieme ai parroci della zona e di Volterra, accompagnati dal sindaco Marco Buselli, hanno ricordato quanto il cammino di fede compiuto dai fedeli abbia aiutato la comunità a crescere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa