Trasporti
Oltre 600 persone al funerale nella chiesa di San Nicola. Gonfalone del Mutuo soccorso
Folla commossa per Tempesti
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Il corteo funebre a Marittimo Gagliardetti del Livorno sul feretro dell'ex dirigente di calcio
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MARITTIMO. Chiesa gremita a San Nicola per l'ultimo saluto a Mario Tempesti, conosciuto non solo per il suo mestiere di imbianchino ma soprattutto per la sua sfrenata passione per il calcio. O meglio per il Livorno. Circa 600 persone hanno preso parte ieri ai funerali. Una folla commossa con tanti giovani ha seguito la funzione officiata da don Fabio insieme a don Mirco. Sul feretro i gagliardetti del Livorno e la corona di fiori inviata alla famiglia dalla società del presidente Spinelli. Oltre naturalmente a tutti i soci del club Giampaglia di cui Tempesti era presidente, c'era anche il gonfalone del Mutuo soccorso di Rosignano. «Mario - dice Renzo Giusti, presidente dell'associazione - non era un socio qualsiasi. Era una persona speciale, immensa. Ci ha sempre imbiancato la sede senza mai chiederci un soldo, a dimostrazione del suo cuore, della sua generosità». Tra le persone che si sono strette intorno ai parenti anche l'ex portiere della Juve ed ex ds del Livorno Roberto Tancredi e l'ex comandante della polizia stradale Salvatore Arena. Tempesti è stato poi sepolto al cimitero di Marittimo.
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