La manifestazione
Sottopasso, una telenovela
Botti (Sinistra) accuse: «Tante parole, nessun fatto»
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. «Era d'estate, tanto tempo fa, nel 2009 quando in un'affollata assemblea indetta da Sinistra per Rosignano tutti i presenti, autorità comprese, furono unanimi nel riconoscere l' emergenza sottopasso.(dovuta ad un grande sonno iniziato a metà anni 70). Ora tutti sanno che per emergenza si intende un momento critico che va subito affrontato e rapidamente risolto, ma il tempo scorre e le cose sono sempre al punto di partenza. Siamo al progetto esecutiv, come conferma l'assessore Benini, a settembre daremo il via alle gare».
Così scrive, a proposito del sottopasso, Walter Botti (Sinistra per Rosignano) che fa una cronistoria degli impegni presi e delle dichiarazioni degli amministratori per dire che, da allora, non è cambiato niente. Ricorda Botti: «Due infatti le gare previste: uno di tipo edilizio per la perforazione del terreno, l'altra per la realizzazione degli impianti. "Il problema maggiore - spiegava l'assessore Benini - è stato quello della falda acquifera presente nel sottopasso". Quando, pochi giorni dopo, in un dibattito al Festival di Rifondazione le feci presente che così come la raccontava non si poteva parlare di progetto esecutivo mi sentii rispondere che io ero abituato a lavorare nell'industria privata e che nel pubblico è in uso un' altra definizione, per educazione non replicai.
Botti va avanti: «Entro l'anno - lo promette il sindaco Alessandro Franchi- inizieranno i lavori per installare due ascensori, rispettivamente in piazza del Popolo ed in piazza della Repubblica, per abbattere le barriere architettoniche createsi dopo la chiusura del passaggio a livello a Rosignano Solvay. Oggi, 30 novembre, sul bollettino del Comune, redatto autocelebrativamente, quasi in stile berlusconiano, devo leggere: " La progettazione esecutiva è in via di completamento e considerati i tempi previsti per la gara di affidamento lavori.....tra marzo e aprile 2011 potrà partire l'intervento con il posizionamento degli ascensori ".
Come un bravo studente di costruzioni (geometra o ingegnere) sa, per affidare i lavori di installazione occorre avere, oltre i dati tecnici degli apparati (gia acquistati): i calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti; i piani di manutenzione dell'opera nel suo complesso e nelle parti di cui è composto; i piani di sicurezza e coordinamento; il computo metrico estimativo definitivo ed il quadro economico;il cronoprogramma dei lavori, perché così recita qualunque " Progetto esecutivo "! Questi dati però,se non interpreto male il comunicato sono ancora " nella mente di Zeus " e non si azzarda (per fortuna) alcuna data per il completamento dell'opera. A questo punto pongo al sindaco ed all'assessore la famosa domanda di Cicerone: Fin quando abuserete della nostra pazienza? Se per risolvere un così facile problema si impiegano quasi tre anni quanto occorrerà per affrontare cose un po' più impegnative?».
Così scrive, a proposito del sottopasso, Walter Botti (Sinistra per Rosignano) che fa una cronistoria degli impegni presi e delle dichiarazioni degli amministratori per dire che, da allora, non è cambiato niente. Ricorda Botti: «Due infatti le gare previste: uno di tipo edilizio per la perforazione del terreno, l'altra per la realizzazione degli impianti. "Il problema maggiore - spiegava l'assessore Benini - è stato quello della falda acquifera presente nel sottopasso". Quando, pochi giorni dopo, in un dibattito al Festival di Rifondazione le feci presente che così come la raccontava non si poteva parlare di progetto esecutivo mi sentii rispondere che io ero abituato a lavorare nell'industria privata e che nel pubblico è in uso un' altra definizione, per educazione non replicai.
Botti va avanti: «Entro l'anno - lo promette il sindaco Alessandro Franchi- inizieranno i lavori per installare due ascensori, rispettivamente in piazza del Popolo ed in piazza della Repubblica, per abbattere le barriere architettoniche createsi dopo la chiusura del passaggio a livello a Rosignano Solvay. Oggi, 30 novembre, sul bollettino del Comune, redatto autocelebrativamente, quasi in stile berlusconiano, devo leggere: " La progettazione esecutiva è in via di completamento e considerati i tempi previsti per la gara di affidamento lavori.....tra marzo e aprile 2011 potrà partire l'intervento con il posizionamento degli ascensori ".
Come un bravo studente di costruzioni (geometra o ingegnere) sa, per affidare i lavori di installazione occorre avere, oltre i dati tecnici degli apparati (gia acquistati): i calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti; i piani di manutenzione dell'opera nel suo complesso e nelle parti di cui è composto; i piani di sicurezza e coordinamento; il computo metrico estimativo definitivo ed il quadro economico;il cronoprogramma dei lavori, perché così recita qualunque " Progetto esecutivo "! Questi dati però,se non interpreto male il comunicato sono ancora " nella mente di Zeus " e non si azzarda (per fortuna) alcuna data per il completamento dell'opera. A questo punto pongo al sindaco ed all'assessore la famosa domanda di Cicerone: Fin quando abuserete della nostra pazienza? Se per risolvere un così facile problema si impiegano quasi tre anni quanto occorrerà per affrontare cose un po' più impegnative?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
