Italia
Rischia la vita per un attacco epilettico
In preda al malore si affaccia sulle scale e cade di sotto battendo il collo
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DONORATICO. Si è sentito male, in quel momento era solo in casa ma non poteva muoversi da lì essendo agli arresti domiciliari. Si è appena affacciato sulle scale quando la violenza improvvisa dell'attacco epilettico lo ha fatto cadere. Ed è precipitato giù da quelle scale. Nella caduta ha picchiato il collo e la testa. Sulle prime si è sparsa la notizia che fosse morto. Per fortuna non è andata così e ora lui è ricoverato all'ospedale di Livorno.
E' ferito ma sotto controllo e fuori pericolo. Si tratta di un marocchino di trent'anni e l'episodio è avvenuto in via Matteotti a Donoratico, nell'abitazione dove il giovane si trova ristretto ai domiciliari da alcuni mesi per una vicenda di droga. Peraltro, la misura gli era stata prolungata perché in passato si era allontanato senza permesso e al controllo non era risultato lì.
Dalla droga, insomma, all'evasione. Con un problema in più: l'epilessia, la malattia con cui il trentenne combatte da parecchio tempo. Intorno alle 18 di ieri è arrivato l'allarme al 118, che ha inviato due ambulanze: una della Croce rossa di Donoratico e una, con il medico a bordo, della Pubblica assistenza di Cecina. In via Matteotti è giunta anche una pattuglia di carabinieri. Il giovane sulle prime era svenuto, ma poi lentamente ha ripreso conoscenza.
E' stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Cecina, dove lo hanno sottoposto alle prime terapie. Quindi, sempre con una scorta dei carabinieri, il nordafricano è stato trasferito all'ospedale di Livorno e ricoverato nel reparto di neurochirurgia. C'era anche il sospetto che avesse ingerito qualcosa ma lui stesso, appena è stato in grado di parlare, lo ha negato. E ha confermato la dinamica.
E' ferito ma sotto controllo e fuori pericolo. Si tratta di un marocchino di trent'anni e l'episodio è avvenuto in via Matteotti a Donoratico, nell'abitazione dove il giovane si trova ristretto ai domiciliari da alcuni mesi per una vicenda di droga. Peraltro, la misura gli era stata prolungata perché in passato si era allontanato senza permesso e al controllo non era risultato lì.
Dalla droga, insomma, all'evasione. Con un problema in più: l'epilessia, la malattia con cui il trentenne combatte da parecchio tempo. Intorno alle 18 di ieri è arrivato l'allarme al 118, che ha inviato due ambulanze: una della Croce rossa di Donoratico e una, con il medico a bordo, della Pubblica assistenza di Cecina. In via Matteotti è giunta anche una pattuglia di carabinieri. Il giovane sulle prime era svenuto, ma poi lentamente ha ripreso conoscenza.
E' stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Cecina, dove lo hanno sottoposto alle prime terapie. Quindi, sempre con una scorta dei carabinieri, il nordafricano è stato trasferito all'ospedale di Livorno e ricoverato nel reparto di neurochirurgia. C'era anche il sospetto che avesse ingerito qualcosa ma lui stesso, appena è stato in grado di parlare, lo ha negato. E ha confermato la dinamica.
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