Il Tirreno

VIABILITA’

Quanti svantaggi dalla Tirrenica!

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Non so quanto la cittadinanza di Rosignano e nello stesso modo i cittadini della provincia di Livorno conoscano i progetti che porteranno alla trasformazione della statale Aurelia (superstrada) in autostrada di proprietà Sat. Sembra incredibile, ma il nostro consiglio comunale non ha mai approfondito la questione e al momento sembra non esserci neanche la volontà di farlo poiché il progetto è di pubblica utilità, così viene contrassegnato dal gruppo di maggioranza Pd, Fi, Idv ed altri. I presidenti provinciali Pieroni di Pisa e Kutufà di Livorno hanno sostenuto che sarà l'autostrada dello "sviluppo" vedendo di buon occhio il passaggio a Sat. Io invece che sono dei Verdi e che per "sviluppo" intendo qualcosa di diverso propendo invece per l'ipotesi avanzata dalla ex presidente della Commissione parlamentare Lavori Pubblici tale Anna Donati, dei Verdi, che ribadiva i vantaggi economici ottenuti se la superstrada fosse stata adeguata e migliorata dall'Anas. Perché?  1) Fattore economico. In una provincia stretta 10 km e lunga 100 km come quella nostra ogni passaggio su gomma siano servizi, pendolarismo, mobilità e turismo tirrenico pagherebbe un pedaggio che si cumulerebbe al processo di innalzamento del livello dei prezzi andando a drenare tutti quei redditi fissi dei pendolari che sottraggono direttamente dai loro stipendi i costi diretti per gli spostamenti casa lavoro. Sarà strano che i tratti di gratuità possano andare da Livorno a Piombino.  2) Fattore sicurezza. Con la realizzazione autostradale gran parte del traffico provinciale si trasferirà sulla vecchia Aurelia e sulle complanari (nuove strade che per legge verranno realizzate per non obbligare ad andare sull'autostrada a pagamento) quindi ritorneremo a contare i morti a causa di un incremento degli incidenti stradali.  3) Fattore ambientale. La realizzazione obbligata di nuove strade complanari costituirà un nuovo consumo di territorio ed emergeranno nuovi impatti.  Ritengo che lo "sviluppo" inteso e sostenuto dai presidenti provinciali e dal gruppo di maggioranza Pd ed altri a Rosignano non tenga conto dei tre fattori da me espressi, non tenga conto dell'ipotesi di Anna Donati peraltro mai approfondita e non tenga conto del nuovo decreto che sgancia i pedaggi dagli investimenti. Inoltre come se tutto ciò non bastasse nel Consiglio comunale di settembre scorso il gruppo Pd ha chiesto al ministro Matteoli di adoperarsi per la realizzazione del "Lotto 0" (il tunnel Chioma-Marroccone) incalzando Sat. Questo progetto costerebbe centinaia di milioni di euro. Allora chiedo: quanto costerà passare per l'autostrada tirrenica? quanto traffico anche pesante avremo sulle complanari? Ma se molti camion già oggi per risparmiare il pedaggio Rosignano-Collesalvetti-Livorno transitano sulla litoranea del Romito in futuro cosa accadrà?  In questo contesto economico locale e nazionale dobbiamo rivalutare ogni ipotesi che migliori la viabilità in termini di efficienza e sicurezza, che non incrementi i livelli di costo e che non aggredisca il territorio per lo "sviluppo" degli azionisti della Sat. Quando Di Pietro portò al Cipe il progetto Sat non c'era nè la crisi in cui ci stiamo imbattendo nè il decreto legislativo che libera la tariffazione. O mi sbaglio? Maurizio Coppola (capogruppo Verdi di Rosignano)

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