La manifestazione
Il vicesindaco replica al Cdf su via Falcone
«C'è uno studio di fattibilità per Castelnuovo»
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Uno scorcio di via Falcone a Castelnuovo2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO. «Per la riqualificazione di Castelnuovo è stato predisposto un progetto di fattibilità da esaminare e discutere insieme al Consiglio di Frazione e alla cittadinanza». Questa, in estrema sintesi, la risposta dell'amministrazione comunale alle problematiche sollevate dal Cdf sul Tirreno. «Dispiace - ha dice il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - che il Cdf possa pensare che la giunta ha dimenticato le problematiche legate alla riqualificazione e alla viabilità del paese. Se da un lato è vero che si tratta di questioni presenti da tempo sul tappeto, dall'altro vorrei sottolineare che gli ultimi mesi sono serviti proprio per lavorare sulla predisposizione di un progetto di fattibilità incentrato sulla riqualificazione della frazione, a partire dal centro e quindi dalla piazza. Per far questo sono stati raccolti numerosi dati, misurati i flussi del traffico, analizzati i problemi attuali di viabilità, ipotizzato l'uso dei parcheggi esistenti e di quelli che potranno essere creati attraverso la razionalizzazione dei posti nella viabilità periferica con collegamenti confluenti al centro della frazione». L'assessore ai lavori pubblici prosegue nella sua replica, che al centro vede il raddoppio di via Falcone. «Il progetto di fattibilità - dice Benini - è pressoché pronto e quindi entro la fine del mese potremo aprire un percorso partecipato con il Cdf ed i cittadini attraverso un primo incontro pubblico, nella speranza di riuscire insieme ad individuare una proposta condivisa e realmente utile per tutta la comunità».
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