Il dolore
Alt al raddoppio dell'etilene
Alessandra Bernardeschi
Sinistra: «È una prescrizione del ministero»
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ROSIGNANO. Bagarre in consiglio comunale sulla mozione presentata da Sinistra e Sel in merito al terminal gas. Un dibattito che ha portato alla luce fra le varie prescrizioni che il ministero dell'Ambiente ha indicato nella Via la numero 18. Una prescrizione che vieta ad Ineos di raddoppiare lo stoccaggio e, quindi l'impianto di etilene. Precisamente nella prescrizione si legge: «in riferimento alle dichiarazioni di intenti rese dalla società Ineos ed in riferimento alla deroga conferita ad Edison per la realizzazione delle nuove opere per l'incremento dello stoccaggio di etilene, non sono consentiti incrementi della produzione di etilene, rispetto allo stato attuale; eventuali variazioni sono soggette a procedura di Via nazionale». A dirlo i consiglieri della Sinistra e del Gruppo misto (Sel), che hanno ventilato anche la possibilità di un ricorso al Tar sulla Via. Il dibattito, iniziato nel primo pomeriggio sulla mozione che chiedeva al sindaco di lanciare una diffusa campagna di informazione pubblica e, successivamente promuovere una consultazione popolare, si è interrotto quando il sindaco Franchi ha chiesto una sospensione per riunire il gruppo di maggioranza. Una sospensione che, secondo le forze di minoranza si è prolungata troppo nel tempo; e così, quando la giunta è rientrata assieme alle forze di governo, si è trovata di fronte ad un consiglio comunale semi vuoto: tutte le minoranze hanno deciso di abbandonare l'aula in segno di protesta. Chiaro il sindaco Franchi «il testo della mozione era stato aggiornato rispetto a quello presentato e non discusso per mancanza di tempo nello scorso consiglio comunale; visti gli interventi dei proponenti, ho ritenuto importante aprire una riflessione all'interno della forze di maggioranza. Da qui la richiesta di una sospensione. Alla ripresa dei lavori i consiglieri di minoranza avevano lasciato l'aula». E sono proprio le minoranze, in un documento congiunto tra Pdl, Rds, A Sinistra per Rosignano e gruppo misto, a parlare di «mancanza di rispetto». Visto «il protrarsi della sospensione di circa un'ora e un quarto senza che nessuno della maggioranza si facesse carico di motivare il prolungarsi oltre ogni misura della sospensione stessa - si legge nel documento - tutti i gruppi di opposizione presenti hanno deciso di abbandonare l'aula consiliare come risposta a questa evidente mancanza di rispetto delle regole e della dignità dei consiglieri». Alla fine la mozione è stata nuovamente rinviata.
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