Sicurezza
I trecento Babbi Natale del professor Lumini
Michele Falorni
I ragazzi si esibiranno in centro, contatti con Save the children
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CECINA. Per festeggiare le festività e aiutare i bambini poveri non ha scelto il tradizionale albero addobbato con palline e luci, ma un'esibizione in corso Matteotti con trecento suoi studenti vestiti da Babbo natale. Paolo Lumini, professore di disegno alle scuole medie "Galilei" di Palazzi, ha sempre un'idea originale per divertirsi e divertire gli studenti, insegnando loro il rispetto e l'affetto per i coetanei. E così, sabato 18 dicembre la pattuglia sbarcherà nel centro di Cecina, creando l'effetto domino - via, tutti giù per terra - e proponendo una cartolina in cambio di un'offerta da devolvere all'associazione Save the children. Ieri, in palestra e nel campo da basket della scuola media, i bambini e le bambine di quattro sezioni, dalla H alla M, si sono vestiti, infilando i costumi, con tanto di berretto e barba bianca, che l'insegnante ha acquistato reinvestendo i soldi raccolti con i precedenti progetti. Per gli alunni e i professori, abituati alle iniziative di Lumini, è stata un'esperienza, culminata nell'uscita in giardino dove, in pochi minuti, i trecento partecipanti si sono messi in fila prima per salutare e poi lanciare in aria il berretto. Le prove per il domino, sull'esempio dei colorati mattoncini, hanno fatto il resto. «Abbiamo scelto i fatti e non le parole - spiega l'insegnante - studiando il modo per valorizzare le risorse e la creatività dei ragazzi. E siccome le feste si avvicinano, ci siamo vestiti da Babbo Natale per lanciare un messaggio. Come in passato, abbiamo scelto ancora corso Matteotti per l'esibizione: non mancheranno le sorprese, la catena che formeremo davanti ai cittadini sarà un esempio concreto di solidarietà per invitare chiunque a riflettere sul senso della vita. Nel mondo muoiono ogni giorno troppi bimbi e perciò contatterò Save the children per collaborare». L'associazione internazionale è nata a Londra nel 1919, ha sede anche in Italia e opera per ridurre la povertà, sviluppare l'educazione e gridare no ai bambini soldato. Il sogno dell'insegnante è portare a Cecina una celebrità. Intanto, gli alunni delle scuole medie "Galilei" vanno avanti, perchè il conto alla rovescia è iniziato: negli anni scorsi hanno costruito velieri in legno, biciclette, sedie multicolori dalle forme più strane e riempito palle di neve artificiale. Ora ci riprovano con il domino e il cuore.
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