Il dolore
Il territorio che cambia. Conversione allenergia pulita, tetti-giardino, asili e servizi
Le eco-Morelline? Si può fare
Alessandra Bernardeschi
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Una veduta aerea dell area delle Morelline Il progetto firmato da due giovani tecnici donna, ecco cosa prevede
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ROSIGNANO. Coinvolgere le imprese locali, i lavoratori e i cittadini sulla riqualificazione sostenibile di un quartiere urbano e industriale come quello delle Morelline. Questo è stato lo scopo dell'architetto Sara Pizzo e dell'ingegner Claudia Casini, la prima residente a Rosignano Solvay, la seconda a Livorno. I due tecnici hanno presentato, ad un corso di aggiornamento di Bioarchitettura che si è tenuto nel 2009 a Livorno, lo studio intitolato "Riprogettazione delle Morelline". Una dimostrazione di come i giovani tecnici del territorio abbiano idee concrete e nuove con le quali ridisegnare la città di Rosignano del domani. «Lo studio - spiega Sara Pizzo - è stato presentato lo scorso dicembre anche all'assessore all'urbanista di Rosignano, al Consiglio di frazione ed all'assessore alla mobilità». Un progetto, dunque, che corre in parallelo a quello che metterà in atto l'amministrazione comunale sempre con l'obiettivo di riqualificare un'area di Rosignano destinata alla piccola e media impresa. Il progetto di Sara Pizzo e Claudia Casini prevede nuovi percorsi per edifici già esistenti o di nuova costruzione, per lo più capannoni o prefabbricati. Interventi come la riqualificazione energetica con sostituzione di generatori e infissi; tetti giardini, schermature, energia solare, fotovoltaica e recupero di acque piovane con possibilità di gestire, a livello di quartiere, il ciclo delle acque e dell'energia attraverso impianti centralizzati. Lo studio prende in considerazione anche la criticità delle strade (inquinamento acustico, atmosferico, eccessivo riscaldamento durante l'estate..) e prevede interventi come la gestione delle acque meteoriche che, dopo trattamento, potrebbero essere riutilizzate per autolavaggi e usi industriali; quindi parcheggi, marciapiedi, piste ciclabili, asfalto sulle strade del tipo fonoassorbente ed infine, miglioramento del trasporto pubblico con una nuova linea verso Vada. Infine gli spazi pubblici importanti perché le Morelline è oggi il quartiere con maggior concentrazione di lavoratori. Ed ecco allora che Pizzo e Casini hanno pensato ad asili, edicole, bar, un centro di raccolta rifiuti, nuovi parcheggi ombreggiati e pensiline. Un progetto completo, dunque, che ha pensato anche ai finanziamenti: dagli sponsor locali per le aree a verde, ad incentivi statali per gli interventi sull'energia, fino ai finanziamenti europei e regionali. «Ci auguriamo - conclude Pizzo - che il progetto sulle Morelline che sta portando avanti il Comune sia presentato alla popolazione, alle imprese ed ai lavoratori così che sia il più possibile condiviso».
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