Il Tirreno

Il Psi: «Va riqualificata»

Cecinella: il Comune acquisti l'area dalla Forestale

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 CECINA. Servono nuove scelte per rilanciare l'area della Cecinella. Lo sostengono Alessandro Bechini, segretario di zona del Psi e Antonio Costantino, capogruppo in consiglio comunale. Un rilancio «che parta innanzitutto dall'acquisizione da parte del Comune dell'area, attualmente di proprietà della Forestale». E aggiunge: «Per le notizie in nostro possesso si tratta di un'operazione tutt'altro che impossibile, anzi, realizzabile con costi piuttosto limitati, considerando anche l'ipotesi di una permuta con altri terreni di proprietà dell'amministrazione comunale. L'elemento della proprietà è fondamentale sia per abbattere i costi di gestione, basti pensare al consistente canone di oltre ventimila mila euro annui, che viene pagato dal Comune alla Forestale per la concessione dell'area». «Purtroppo, ad oggi, l'area della Cecinella - afferma Costantino - giace in condizioni molto limitanti, pertanto necessita di importanti interventi di ammodernamento e di una totale riorganizzazione delle strutture. L'area della ristorazione, ad esempio, è inadeguata ad accogliere le istanze delle piccole manifestazioni che si svolgono al suo interno, mentre le manifestazioni più importati lamentano altri limiti, come la scarsa qualità delle strutture e la cattiva organizzazione dell'intero complesso».

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