Proteste
Scuola. E al Polo-Cattaneo si farà lezione su dispense fotocopiate o scaricate da Internet
Stop alle gite per protesta
Rino Bucci
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È stop alle gite anche al liceo Fermi di CecinaÈ la decisione dei docenti delle nostre scuole superiori
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CECINA. Addio gite in tutte le scuole superiori della Bassa val di Cecina. I collegi docenti dei due istituti cecinesi e di quello di Rosignano hanno deliberato lo stop alle visite in segno di protesta verso la riforma Gelmini. Non è tutto: ogni scuola sta organizzando in forma autonoma altre forme di contestazione. Si va dal fermo delle attività dei gruppi sportivi al rifiuto dei libri di testo. Isis Polo-Cattaneo. Deliberato qualche giorno fa il blocco delle gite. «Il collegio ha scelto questa strada - spiega il preside Luigi Di Pietro - per protestare contro la riforma. Verrà istituita una commissione che avrà il compito di approvare solo le visite con alto contenuto istruttivo. Un conto è un'uscita con i ragazzi dell'agrario ad un'azienda specializzata, altro una settimana bianca. Gli insegnanti, a maggioranza, hanno anche deciso di sospendere l'acquisto dei sussidi didattici, anche per venire incontro alle famiglie». Quindi, niente libri nuovi, si farà tutto su testi presi in prestito gratuito, con internet e con le dispense preparate dai professori. Liceo Fermi. Due settimane fa il collegio docenti a maggioranza ha deliberato il blocco delle gite. «Nella discussione - si legge in un documento firmato dalla maggioranza degli insegnanti - è emersa la volontà di dare un segnale del profondo disagio che circola nel mondo della scuola per i tagli indiscriminati di risorse, posti di lavoro e opportunità, operati dal Ministero in questo settore. La scuola non è, e non potrà mai essere, un'azienda di tipo commerciale gestita da un consiglio di amministrazione attento agli utili ed al profitto: è invece luogo di formazione, educazione e crescita e necessita di investimenti e di risorse, non certo di tagli e mortificazioni». E gli studenti come l'hanno presa? «Certo dispiace rinunciare alle gite - spiega la candidata al consiglio d'istituto Giulia Biagetti - ma anche noi, con l'autogestione abbiamo criticato la riforma della scuola. Siamo a fianco del consiglio d'istituto». Isis Mattei. Anche nell'istituto di Rosignano è scattato lo stop alle gite. Ma anche alle attività dei gruppi sportivi. Dei progetti contenuti nel piano dell'offerta formativa si salvano solo l'orientamento e il sostegno ai portatori di handicap. «Il gruppo sportivo è un fiore all'occhiello della nostra scuola, anche perché vengono svolte molte attività, come il calcetto, lo sci, il canottaggio e la campestre - spiega Lorenzo Valori, delegato d'istituto - per questo, gli studenti dell'Iti e del Liceo stanno preparando una petizione da presentare al preside. Se non riusciamo ad andare in gita, vogliamo almeno salvare le attività che tengono alto il nome della scuola».
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