Il Tirreno

Ci sarà un periodo di black-out. Franchi: «Terremo i cittadini informati»

Metano, si parte con i lavori

Dopo dieci anni di polemiche e proteste a Nibbiaia si parte con i lavori di metanizzazione e di adeguamento delle rete idrica e fognaria
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Dopo dieci anni di polemiche e proteste a Nibbiaia si parte con i lavori di metanizzazione e di adeguamento delle rete idrica e fognaria

Presentato il cronoprogramma delle opere previste a Nibbiaia

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 NIBBIAIA. In una sala del centro civico gremita di persone, i massimi vertici del Comune di Rosignano e di Asa hanno presentato - l'altra sera a Nibbiaia - il progetto ed il calendario dei lavori di metanizzazione e di adeguamento delle fognature e dell'acquedotto nella frazione, rispondendo anche alle numerose domande del pubblico. Lavori attesi da anni in questa frazione.  Sentimento prevalente è stato quello della soddisfazione per essere finalmente arrivati all'esecuzione dei lavori che andranno a risolvere i problemi che attanagliano Nibbiaia da almeno dieci anni, anche se non è mancata qualche preoccupazione, legata soprattutto al passaggio finale da gpl a metano e al maggiore costo del gas gpl che dovrà essere utilizzato ancora per sei-sette mesi, in attesa del completamento dei lavori per la metanizzazione. Si tratta di un investimento di circa 2 milioni di euro «che è stato reso possibile - hanno spiegato Franchi e Del Nista - dalla collaborazione del Comune con Asa».  La parola poi è passata ai tecnici che hanno illustrato tempi e modalità di realizzazione dell'intervento. I lavori - che andranno avanti per sette mesi circa (a cui si dovranno sommare poi i tempi per le operazioni di collaudo e di messa in servizio) - cominceranno a novembre dopo la sottoscrizione della convenzione con Asa. Ci si muoverà parallelamente su tre fronti: da Chioma fino al paese, lungo la Via del Vaiolo, sarà realizzata una condotta per il trasporto del metano, con i relativi impianti per la riduzione della pressione, sarà separata la fognatura bianca da quella nera e verranno realizzate delle stazioni di sollevamento ed una condotta che porterà i reflui al depuratore di Chioma (che verrà potenziato fino a 1.200 possibili utenze) ed infine, sempre lungo il Vaiolo, sarà realizzato un collettore di acquedotto in sostituzione dell'esistente di minor diametro. In una seconda fase poi, presumibilmente tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012, sarà ampliato ed adeguato il serbatoio dell'acqua e verranno realizzate le principali canalizzazioni in paese.  Molte le domande dal pubblico, soprattutto in relazione a due questioni molto sentite. La prima è quella relativa al passaggio finale da gpl a metano: quanto tempo dovranno rimanere gli utenti senza gas? E che cosa dovranno fare per adeguare gli impianti nei quali attualmente passa il gpl? «Sarà necessario - è stato spiegato - lavorare in contemporanea, ovvero quando Asa sarà quasi pronta agli utenti spetteranno dei piccoli lavori sul proprio impianto interno, come ad esempio la sostituzione degli ugelli, la eventuale risistemazione della caldaia, lo spurgo delle tubature, che dovranno essere eseguiti da personale qualificato. Questo significa che ci saranno dei giorni in cui non sarà possibile usare né il gpl né il metano. Saranno pochi, ma oggi non siamo in gradi di dire quanti».  Per rassicurare la popolazione il sindaco ha garantito che tra qualche mese verrà organizzata una nuova assemblea pubblica insieme ad Asa per spiegare con precisione agli utenti che cosa dovranno fare e indicare il periodo esatto di black out.

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