Sicurezza
Magona, s'investe nella nautica
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Gli intervenuti ieri al Polo all inaugurazione della sede di Confindustria Confindustria apre la sede e punta sul centro servizi
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CECINA.La Selex, all'avanguardia nella produzione di sistemi per la cosiddetta «homeland protection» (radar e sorveglianza), ha progetti ambiziosi che vuol far decollare dal Polo. Ma il presidente di Confindustria Andrea Gemignani cita anche realtà molto più piccole, rispetto al colosso di Finmeccanica, che partecipano alle operazioni del consorzio Magona: dalla Omega, all'Officina 2000, passando dalla Nencini Laterizi ed altre imprese più piccole ma già consolidate sul territorio. Questo per dire che la scelta di Confindustria di aprire la sede della delegazione Cecina-Rosignano proprio in uno dei fabbricati della Magona non è solo e prettamente logistica. «E non è nemmeno una mancanza di rispetto - ci tiene a sottolineare Gemignani - verso la realtà industriale di Rosignano». Ma rappresenta la volontà di Confindustria di essere vicina alle aziende che vogliono fare «sistema e innovazione». Così aspettando che la Selex apra i battenti - dopo gli impegni ed i protocolli sottoscritti anche con la Regione Toscana - il Polo accoglie nei propri spazi l'aquila degli industriali i quali, a loro volta, rilanciano con progetti e proposte che puntano a far leva sul territorio della bassa Val di Cecina. A partire - lo ricorda Gemignani - dal Centro servizi per la nautica che potrà definitivamente decollare una volta che sarà completato il nuovo porto turistico e, con esso, la citta della nautica: 25mila metri quadrati coperti sempre più necessari per placare la sete di aree artigianali per le imprese del settore. «Guardiamo con attenzione - dice il presidente di Confindustria - alla cantieristica navale che ha punte d'eccellenza, a Livorno, con Azimut Benetti ma che ha grosse opportunità di espansione con la realizzazione del porto e della cittadella». Un settore, si calcola quello della nautica, che muove nella nostra provincia circa 150 imprese (tra dirette ed indirette) capaci di muovere un fatturato di 20 milioni l'anno. Col Polo Tecnologico che, dal 2009, sta già lavorando soprattutto nel settore della formazione avendo organizzato - ricordava ieri Severino Zanelli, direttore del Cptm - per la Provincia di Livorno, la partecipazione al bando della Regione. E proprio per la formazione - è stato sottolineato ieri durante l'inaugurazione della nuova sede cecinese di Confindustria - possono arrivare alle imprese preziosi supporti da strutture come il Cts e il fondo imprese. Il primo, Confindustria Toscana Servizi, rappresentato dall'amministratore unico Sandro Bonaceto, è un prezioso supporto che fornisce servizi alle imprese e che ha avviato - diceva Bonaceto - una proficua collaborazione con le aziende della nostra provincia. Il fondo, alimentato dalle aziende e soci, è uno strumento finanziario di aiuto alle imprese stesse di cui ieri si è richiamato l'impiego perchè «s'investa in formazione ed innovazione». Due concetti ritenuti strategici anche dal sindaco di Cecina Stefano Benedetti e dall'assessore provinciale Paolo Pacini che hanno voluto sottolineare come il territorio della bassa val di Cecina offra possibilità di sviluppo, oltre che nell'industria, anche nel settore dell'agricoltura di qualità. A.R.
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