Sicurezza
Cominciano lunedì i lavori per la rimozione delleternit dal tetto della sede e linstallazione di 80 pannelli
La Pubblica assistenza passa al fotovoltaico
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Giovannini 1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Anche la Pubblica assistenza si converte all'energia pulita. Lunedì cominceranno i lavori nella vecchia sede per asportare dal tetto dell'autorimessa le lastre di eternit e sostituirle con 80 pannelli fotovoltaici. Un'operazione, già annunciata nei mesi scorsi dall'associazione di piazza Alessandrini e dal Comune di Cecina che insieme cofinanziano l'intervento (il rifacimento del tetto costerà circa 140mila euro). Dunque, dopo l'installazione dei pannelli solari nel parcheggio del vicino ospedale, anche l'Assistenza sarà alimentata ad energia verde. I pannelli produrranno 19 kw/ora di energia, e renderanno così autonoma l'associazione che potrà anche vendere l'energia in surplus. Oltre a risparmiare sulle bollette. Intanto, durante l'esecuzione dei lavori, sarà necessario provvedere ad una riorganizzazione logistica dei servizi. Per questo la postazione d'emergenza, sia il 118 che i volontari, sarà spostata nella sede nuova, quella che ospita già gli ambulatori dei medici. «È un intervento importante per l'associazione - commenta il presidente Romano Giovannini - perché ci permette di togliere i vecchi pannelli di eternit e di convertirci all'energia pulita, con un vantaggio ambientale ma anche economico». Un intervento che va a chiudere il progetto di riassetto complessivo della sede. Ci sarà poi da definire la questione relativa alla manutenzione del nuovo giardino. La Pubblica assistenza ha investito 200mila euro per realizzare questa area a verde a servizio pubblico e chiede un sostegno concreto all'amministrazione comunale nella gestione.
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