Attenzione
Disabili, è bufera sull'appalto
Chiara Castaldi
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Disabili a scuola Le associazioni: a rischio la continuità del servizio
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ROSIGNANO. Preoccupazione delle associazioni di ragazzi disabili, Haccompagnami e Nonsiamosoli, per la perdita dell'appalto da parte della Nuovo Futuro per i servizi educativi nelle scuole. Le rassicurazioni fatte dall'amministrazione comunale e soprattutto dalla cooperativa vincitrice dell'appalto sull'assorbimento del personale del consorzio Nuovo Futuro non confortano i diretti interessati. Le due associazioni stanno raccogliendo firme nel mondo della scuola da sottoporre all'amministrazione comunale alla quale si chiedono garanzie. «Quello che ci preme di più - afferma Barbara Rossi, presidente di Haccompagnami - è che sia garantita la continuità». Continuità che l'avvento del nuovo soggetto non garantirebbe. Non tutti i dipendenti della cooperativa locale, infatti, sarebbero disponibili o in condizioni di fare il passaggio. Alcuni per questioni contrattuali, (c'è chi dovrebbe passare da un contratto a tempo indeterminato a uno a tempio determinato), altri per ragioni di statuto, poiché della Nuovo Futuro sono anche soci. La continuità sarebbe spezzata non solo dal cambiamento del personale, ma anche per il fatto che il servizio della gara vinta dalla cooperativa Agorà riguarda solo gli orari scolastici. Così i ragazzi, anziché rapportarsi con la stessa figura, si troverebbero con due o più figure diverse nelle varie fasce orarie della giornata. «La cooperativa Nuovo futuro - aggiunge Rossi - opera sul nostro territorio da 30 anni. Si sono instaurati dei rapporti di fiducia con le famiglie e una rete di collaborazione consolidata con gli altri servizi territoriali come quelli delle Asl. I nostri ragazzi - prosegue - sono stati seguiti per anni, da educatori della Nuovo Futuro che li conoscono bene e con i quali si è instaurato un legame profondo, un equilibrio che volgiamo sia tutelato». Il malcontento riguarda anche gli stessi dipendenti della Nuovo Futuro per i quali, da un lato, fare il passaggio sarebbe svantaggioso, almeno in prospettiva, mentre non facendolo perderebbero delle ore di lavoro.
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