Gioco
Parte il maxi-cantiere a Nibbiaia. Lunedì assemblea pubblica per spiegare lintervento
Metano, fognatura e acquedotto Asa: «Lavori conclusi in 7 mesi»
◗
Tutto pronto per i lavori a Nibbiaia: lunedì ci sarà unassemblea pubblica 3 MINUTI DI LETTURA
NIBBIAIA. Sette mesi di lavori. Nibbiaia si appresta a diventare un maxi-cantiere all'aperto per la realizzazione di una nuova rete di metano, fognatura e acquedotto. L'intervento sarà illustrato ai cittadini lunedì prossimo alle 21,15 al centro civico della frazione. Col progetto in questione, da circa 2 milioni di euro, si intende collegare il centro abitato di Nibbiaia con la rete di servizi di fognatura nera, metanodotto di media pressione e acquedotto già esistenti nella zona di Chioma. I numeri. Complessivamente si andranno a posare circa 14mila metri di tubazioni di vario diametro, oltre a una serie di componenti impiantistiche: il tutto - spiega una nota di Asa - rispetto ad un cronoprogramma che, salvo imprevisti, fissa in 7 mesi la durata dei lavori, a cui si dovranno sommare i tempi per le operazioni di collaudo e di messa in servizio, diversificati a seconda che si tratti di fognatura, di acquedotto o di gas metano. «Esprimo molta soddisfazione - dichiara Fabio Del Nista - per il fatto che la stretta collaborazione tra il Comune e Asa abbia portato alla realizzazione di questo importante progetto, finalizzato non solo alla fornitura di gas metano agli abitanti di Nibbiaia, ma anche alla messa in sicurezza ambientale di tutto il versante del Chioma. Sono sicuro che rispetteremo i tempi di realizzazione previsti». Altrettanto soddisfatto il sindaco. «Si tratta di un progetto di grande importanza - sottolinea - che da tempo era richiesto dagli abitanti di Nibbiaia. Ricordo che, in meno di un anno, sono stati predisposti il progetto preliminare, poi quello definitivo e esecutivo, e infine si è provveduto all'affidamento dei lavori». Metanodotto. Nibbiaia è attualmente alimentata a Gpl, distribuito con una rete di condotte di distribuzione. Si prevede con questo progetto la trasformazione a metano attraverso il collegamento in media pressione con la rete esistente nella zona di Chioma. Il gas verrà trasportato, lungo la via del Vaiolo, con una condotta la cui pressione sarà più elevata di quella usata per la distribuzione agli utenti per motivi di contenimento delle dimensioni dei tubi. Questo significa che vicino a Nibbiaia dovrà essere effettuata una prima riduzione di pressione con un apposito gruppo di valvole, che in linguaggio tecnico si individua come "Grf", e presso ogni utenza dovrà essere effettuata l'ultima riduzione di pressione per arrivare a quella necessaria per l'accensione delle fiammelle delle caldaie di riscaldamento o dei fornelli. Fognatura nera. Con gli interventi al sistema di fognatura si intende razionalizzare la situazione esistente e collettare le acque reflue dell'intero centro abitato verso il depuratore di Chioma. Allo stato attuale la rete di Nibbiaia è una rete di fognatura mista, composta da collettori che convogliano i liquami verso una serie di piccoli impianti di depurazione. Si prevede quindi di separare la rete nera da quella bianca con la realizzazione di nuovi tratti di collettori a gravità. Gli allacci esistenti alle fognature miste saranno collegati alle nuove fognature nere. I liquami che attualmente vengono convogliati ai 4 impianti di smaltimento di Nibbiaia, verranno raccolti in altrettante centraline di sollevamento, alcune realizzate ex novo, mentre altre verranno ricavate dalla modifica dei suddetti impianti. Complessivamente il sistema fognario sarà dotato di 5 stazioni di sollevamento che permetteranno di trasferire tutti i liquami del paese nel collettore principale che, percorrendo la Provinciale del Vaiolo, li conferirà al depuratore di Chioma. Il depuratore di Chioma sarà adeguato in modo da poter recepire la nuova portata corrispondente a circa 1.200 abitanti equivalenti. Acquedotto. Lungo il tracciato della strada provinciale 11 del Vaiolo, da via delle Rose fino a piazza Mazzini (Nibbiaia), si realizzerà un collettore di acquedotto in sostituzione dell'esistente di minor diametro. In paese si sostituiranno i tratti di tubazioni vetuste e i collettori di adduzione e distribuzione dal serbatoio fino alla rete stradale, con i relativi allacci. Il serbatoio sarà ampliato e adeguato: ma ciò, insieme alle principali canalizzazioni in paese, verrà realizzato in una seconda fase, tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
