Gioco
Finisce in manette il baby-ladro collezionista
È ritenuto colpevole del furto di 35 motorini e di 10 biciclette
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ROSIGNANO. Galeotto fu il trentacinquesimo motorino rubato. Sì, perché dopo essere stato colpito da una raffica di denunce per furto nel giro di pochi mesi, ora il baby ladro-collezionista di Rosignano (18 anni compiuti da un mese) è finito agli arresti domiciliari.
C'è finito perché l'altro giorno è stato nuovamente beccato a rubare un vecchio Piaggio, ma a differenza delle altre volte il ragazzo ora è maggiorenne e per lui sono così scattate le manette. La prima denuncia a suo carico risale al 28 luglio scorso: a seguito di un'indagine condotta dai carabinieri di Rosignano Solvay, lo studente fu ritenuto responsabile del furto di 32 motorini e 9 biciclette.
Tutti questi veicoli furono trovati all'interno del garage della propria abitazione. Motorini nella maggior parte datati e di scarso valore commerciale. Due ruote prevalentemente di marchi Piaggio. I modelli? Gli storici Si, Ciao, Bravo e anche qualche Vespa. In alcuni casi, il giovane aveva smontato dei pezzi per poi rivenderli, ma poca roba. Il rosignanese, all'epoca di questo primo episodio, era minorenne e incensurato e così se la cavò con una denuncia in stato di libertà. Lezione capita? Macché.
Quanto successo a fine luglio non è servito a far cambiare condotta al ragazzo, che il 27 agosto è stato denunciato dai militari, questa volta per avere portato via da una garage condominiale una bicicletta. Altro colpo il 1 settembre e altra denuncia per un Piaggio Ciao rubata in un altro garage di Solvay. Dieci giorni ed eccolo nuovamente alle prese con la giustizia per un Piaggo Si prelevato da un cortile di un'abitazione di Castiglioncello.
E si arriva all'altro giorno, quando lo studente è stato sorpreso ad armeggiare su un Piaggio Si custodito in un giardino privato di Castiglioncello. La padrona casa di casa ha notato il giovane, che ha chiamato la centrale operativa del 112 che ha inviato una pattuglia sul posto. I carabinieri hanno rintracciato il rosignanese non distante dal luogo segnalato in possesso degli attrezzi del mestiere. Maggiorenne da circa un mese è finito agli arresti domiciliari. Ma i motorini rubati che fine hanno fatto? La maggior parte sono stati restituiti ai proprietari.
C'è finito perché l'altro giorno è stato nuovamente beccato a rubare un vecchio Piaggio, ma a differenza delle altre volte il ragazzo ora è maggiorenne e per lui sono così scattate le manette. La prima denuncia a suo carico risale al 28 luglio scorso: a seguito di un'indagine condotta dai carabinieri di Rosignano Solvay, lo studente fu ritenuto responsabile del furto di 32 motorini e 9 biciclette.
Tutti questi veicoli furono trovati all'interno del garage della propria abitazione. Motorini nella maggior parte datati e di scarso valore commerciale. Due ruote prevalentemente di marchi Piaggio. I modelli? Gli storici Si, Ciao, Bravo e anche qualche Vespa. In alcuni casi, il giovane aveva smontato dei pezzi per poi rivenderli, ma poca roba. Il rosignanese, all'epoca di questo primo episodio, era minorenne e incensurato e così se la cavò con una denuncia in stato di libertà. Lezione capita? Macché.
Quanto successo a fine luglio non è servito a far cambiare condotta al ragazzo, che il 27 agosto è stato denunciato dai militari, questa volta per avere portato via da una garage condominiale una bicicletta. Altro colpo il 1 settembre e altra denuncia per un Piaggio Ciao rubata in un altro garage di Solvay. Dieci giorni ed eccolo nuovamente alle prese con la giustizia per un Piaggo Si prelevato da un cortile di un'abitazione di Castiglioncello.
E si arriva all'altro giorno, quando lo studente è stato sorpreso ad armeggiare su un Piaggio Si custodito in un giardino privato di Castiglioncello. La padrona casa di casa ha notato il giovane, che ha chiamato la centrale operativa del 112 che ha inviato una pattuglia sul posto. I carabinieri hanno rintracciato il rosignanese non distante dal luogo segnalato in possesso degli attrezzi del mestiere. Maggiorenne da circa un mese è finito agli arresti domiciliari. Ma i motorini rubati che fine hanno fatto? La maggior parte sono stati restituiti ai proprietari.
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