Sicurezza
Sono in aumento queste violazioni. Bloccato anche un corriere con merci pericolose
Assicurazioni auto fasulle
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Controlli della Polizia stradale di Cecina e il comandante del distaccamento Salvatore Ripa La Polstrada ha fermato una vettura e due camion
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CECINA. Col danno può arrivare anche la beffa. Sempre più spesso si trovano infatti tagliandi dell'assicurazione auto fasulli per cui, in caso di incidente, quando si crede di poter riscuotere i soldi per riparare l'auto, arriva la sgradita sorpresa. Per questo la polizia stradale cecinese ha intensificato i controlli. E proprio in questi giorni ha riscontrato nuovi casi. Il primo riguarda un'auto, una vecchia Bmw 320 cabrio, su cui viaggiava un giovane rumeno di 25 anni, abitante a Livorno. Il controllo è scattato a Stagno, dove gli uomini della Polstrada di Cecina, coordinata dal comandante Salvatore Ripa, stavano prestando servizio. Il contrassegno aveva apparentemente la fustella regolare, ma gli agenti non si sono fidati, e a ragione. Da un ulteriore accertamento, e dalla comparazione del certificato, è emerso infatti che l'ultima assicurazione pagata risaliva al luglio 2009, mentre il tagliando esposto era stato taroccato. All'uomo, che ha dichiarato di aver realizzato da solo il falso, è stata ritirata la patente per un anno, confiscato il mezzo e applicato il massimo della multa (1500 euro). È stato inoltre denunciato all'autorità giudiziaria per l'uso di documento falso. Il secondo caso riguarda invece un camion proveniente dalla Sicilia, fermato sulla variante a Donoratico. Il camion, che arrivava da Catania ed era diretto a Modena, aveva un carico di 20 quintali di babà e cannoli. L'autista, italiano, viaggiava senza assicurazione. Il mezzo gli è stato sequetrato e gli è stata comminata una multa da 800 euro. Non c'è però denuncia penale. L'uomo ha dovuto noleggiare un altro veicolo per arrivare a destinazione. Il terzo caso non riguarda l'assicurazione, ma un problema altrettanto grave. La polstrada ha fermato infatti un corriere, nella zona dell'interporto di Livorno, con un carico da circa 70 quintali, che trasportava merci altamente pericolose (resine e collanti destinati a una ditta di Milano) senza autorizzazione, né indicazione di sicurezza e a fianco di noccioline e altri prodotti di pasticceria. Il veicolo è stato fermato per 60 giorni, diviso il carico e sanzionato il conducente: multa da 1100 euro, sospensione della patente da 2 a 6 mesi e decurtazione di 30 punti.
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