Sicurezza
Anche la Provincia nella Fondazione
Armunia, prima il nuovo direttore poi il presidente
◗
Il castello Pasquini 2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONCELLO. Nella riunione che il sindaco Alessandro Franchi ha tenuto col Comitato per il recupero del teatro Solvay, mercoledì sera al castello Pasquini, sui nomi dei possibili candidati alla direzione della nuova Armunia ha affermato che «tuttora non ci sarebbero decisioni in proposito». Comunque tra breve il sindaco prenderà una decisione in proposito d'intesa con la Regione. Ed ha motivato questo raccordo definendolo «necessario» ai fini di una sostanziale intesa con la Regione sulla Fondazione da mettere in piedi prima della fine dell'anno. Regione da cui si attende un pieno mantenimento dei contributi, finora erogati ad Armunia, da trasferire nel nuovo organismo. Avremo quindi con tutta probabilità un direttore della Fondazione, nominato col beneplacito dell'assessorato regionale, che affiancherà Paganelli in questo ultimo scorcio d'anno. In attesa che col nuovo anno, mentre Paganelli va in pensione, vada ad insediarsi il Consiglio d'amministrazione della Fondazione della nuova Armunia. Quali i soggetti che partecipano? Qui Franchi mentre ha indicato nettamente come socio di maggioranza il Comune ed ha auspicato la presenza della Provincia, ha ipotizzato anche la possibilità che partecipino anche soggetti privati portatori di risorse. Dunque il nuovo direttore verrebbe investito della responsabilità prima ancora della nomina del Cda della Fondazione. Sui temi delle priorità e della missione della Fondazione il dibattito col Comitato si è volto verso la riconquista pubblica del teatro Solvay come indispensabile per il rilancio della Fondazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
