Il dolore
Anche il Pd chiede a Solvay un piano industriale
Conforti: «Quadro a tinte fosche, la buona notizia è l'unità sindacale»
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ROSIGNANO. «Un quadro a tinte fosche in cui la buona notizia è la forte unità sindacale tra i lavoratori». E' quanto sostiene Alessandro Conforti, coordinatore del Forum del lavoro, al termine dell'incontro tra Rsu del parco industriale ed esponenti Pd. All'incontro, che si è svolto nella sede del consiglio di fabbrica, erano presenti tra gli altri il sindaco Franchi, il capogruppo in consiglio comunale Fornai, il consigliere provinciale Bagnoli, l'assessore provinciale Anselmi e il senatore Filippi. «E' emersa forte preoccupazione - dice Conforti - per la proposta di riorganizzazione fatta dalla Solvay che comporta una riduzione del personale di 50 unità e un perdurare di tagli agli interventi di manutenzione con forti ricadute negative dal punto di vista occupazionale per le ditte locali. L'impoverimento della squadra dell'antincendio con lo spostamento di personale sulle linee produttive desta preoccupazione per la sicurezza sia all'interno che all'esterno del parco industriale Solvay. Tutto questo mentre il Progetto Rosignano vede un forte rallentamento nell'iter autorizzativo, e la Solvay ha iniziato la dismissione del circolo ricreativo e del teatro». «Come partito ci associamo ai sindacati - aggiunge Conforti - nel richiedere alla direzione un piano industriale che dimostri la volontà dell'azienda di continuare a essere per questo territorio il motore principale dell'economia che sempre di più deve mirare a un miglioramento delle condizioni ambientali e trovare nuovi equilibri per sviluppare altre culture economiche».
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