Il Tirreno

Marchi (Md): «È materiale che contiene amianto, il Comune cessi la fornitura»

«Stop alla distribuzione di gabbriccio»

Maurizio Marchi di Md
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Maurizio Marchi di Md

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ROSIGNANO. «Incredibile: il Comune di Rosignano continua a distribuire gabbriccio all'amianto». È l'accusa che lancia Maurizio Marchi di Medicina Democatica. «È incredibile che di fronte alla dura polemica aperta a Riparbella sulla cava di gabbriccio da ampliare, il Comune di Rosignano continui a distribuire gabbriccio per la manutenzione delle strade di campagna, come riportato nell'avviso distribuito dall'ente alla stampa».  Marchi ricorda «al sindaco Franchi che un responsabile del servizio di igiene e prevenzione dell'Asl 6, in occasione del consiglio comunale aperto a Riparbella del 21 settembre scorso, si espresse chiaramente contro l'uso del gabbriccio sulle strade di campagna. Come è noto infatti, il gabbriccio contiene fibre d'amianto, e dove è stato usato in superficie sono in atto grossi lavori di ricopertura e bonifica, al fine di non esporre le popolazioni allo spolveramento di fibre d'amianto: a Biancavilla di Catania, ad esempio, dove si stanno ricoprendo strade con altro materiale, o al parcheggio della stazione di Bologna, dove il gabbriccio era stato impastato con l'asfalto».  Marchi, dunque, indica al Comune di Rosignano «di distribuire altro materiale di cava, disponibile sul territorio (ghiaia calcarea o basaltica, ad esempio), per la manutenzione delle strade di campagna, altrimenti si prenderà una nuova denuncia per esposizione della popolazione a sostanze inquinanti».

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