Sicurezza
Ludienza è fissata allinizio di novembre. Il legale dei residenti attacca lamministrazione comunale
Sottopasso, in aula le prove dei danni
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I lavori al sottopasso di via Forlì Entra nel vivo la causa dei cittadini per i cedimenti alle case provocati dai lavori
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ROSIGNANO. La battaglia legale dei cittadini dei Palazzoni contro i disagi provocati dalla costruzione del sottopasso di via Forlì sta per entrare nel vivo. In aula, infatti, stanno per arrivare le prove testimoniali prodotte dal legale dei residenti. Il prossimo 3 novembre, al tribunale di Cecina, ci sarà il primo vero round di un incontro giudiziario che vede coinvolti la Deanco (la ditta che ha realizzato l'opera), Ferrovie (la società che l'ha commissionata) e il Comune (l'ente su la struttura ricade territorialmente). La causa in questione è quella per i danni strutturali: 8 le famiglie difese dell'avvocato Federico Federici, che chiedono un risarcimento per un valore complessivo di 25mila euro. La seduta del 3 novembre sarà importante, perché il legale che difende i cittadini produrrà tutta una serie di prove testimoniali che mirano a documentare i cedimenti strutturali che si sono verificati nelle abitazioni soprattutto durante gli scavi. «In questa faccenda - ammette l'avvocato Federici - c'è da evidenziare purtroppo l'atteggiamento dell'amministrazione comunale, che ha abbandonato le rimostranze dei suoi cittadini».
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