Sicurezza
A luglio un primo stop per lamianto, poi il patto di stabilità ha bloccato i pagamenti alla ditta
Palacongressi, un cantiere infinito
Rino Bucci
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Il palazzetto dei congressi al centro dei lavori I lavori dovevano finire ieri e invece slitteranno alla fine del mese
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CECINA. I lavori al Palazzetto dei congressi in piazza Guerrazzi andranno ancora avanti. Almeno fino alla fine del mese. Stando al cronoprogramma, il cantiere doveva essere rimosso ieri, ma una serie di ritardi - anche nei pagamenti alla ditta appaltatrice - ha fatto slittare di nuovo la data di fine lavori. «In questo momento - spiega il sindaco Stefano Benedetti - gli operai stanno lavorando per riprendere gli intonaci laterali dell'edificio. Tra una settimana, massimo dieci giorni, il cantiere verrà ridotto fino al porticato del palazzetto». Infatti non sarà un vero e proprio stop, perché gli addetti si trasferiranno all'interno dell'edificio: mancano ancora tutti i lavori interni. «Devono essere realizzati gli impianti - spiega Benedetti - inoltre abbiamo approvato una variazione in bilancio per ristrutturare il piano terra, dove si trova il centro espositivo». Quindi gli operai resteranno ancora in piazza Guerrazzi. «Abbiamo avuto diversi incontri con i negozianti della zona - continua Benedetti - e nelle riunioni ci eravamo impegnati a ridurre il cantiere. L'impegno verrà mantenuto». Il sindaco spiega anche che i lavori all'interno proseguiranno anche sotto Natale. «Con la riduzione al colonnato del cantiere - continua il sindaco - non ci saranno disagi per le attività commerciali. Al massimo potrà arrivare qualche furgone a scaricare, per poi ripartire». I lavori al palazzetto - sede istituzionale del consiglio comunale - sono a carico della Edileffe di Saviano, la ditta napoletana che si è aggiudicata la gara con un'offerta da 452mila euro. Il cantiere doveva essere montato per l'autunno 2009. Poi, a causa delle lamentele dei negozianti che non volevano le impalcature sotto la stagione natalizia, si rimandò a gennaio. I lavori hanno preso il via il 18 gennaio 2010, dovevano concludersi il 18 luglio. Termine non rispettato a causa di ritardi dovuti al ritrovamento di una canna fumaria in amianto. Poi si è aggiunto anche il patto di stabilità che ha bloccato gli investimenti del Comune, tra cui i pagamenti alla ditta appaltatrice. Una serie di disguidi che ha fatto slittare la data dei fine lavori a ieri. Scadenza che non è stata rispettata anche se - almeno per l'esterno - sembra vicina la soluzione. A oggi, l'amministrazione non ha ancora corrisposto le ultime tranche di pagamento alla Edileffe. Tuttavia la società, grazie a un accordo con le banche, porterà a termine la ristrutturazione. «Il cantiere - commenta Catia Giannoni, presidente del Centro commerciale naturale - è in piedi da 10 mesi. È ovvio che abbia portato disagi e un'immagine poco gradevole di Cecina. Nei mesi abbiamo avuto diversi incontri con l'amministrazione. Nell'ultimo, circa 10 giorni fa, gli amministratori ci hanno promesso che il cantiere verrà ridotto fino al colonnato. Se non venisse rispettata anche questa scadenza ci faremo sentire».
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