Il Tirreno

Santa Luce. Anche una mostra d’arte nella struttura. Premiati 12 alunni

I disegni dei ragazzi per la biblioteca e taglio del nastro con Matteoli

Chiara Castaldi
Alcuni ragazzi premiati
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Alcuni ragazzi premiati

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 SANTA LUCE. Centoventi metri quadrati, per 3000 volumi, tre postazioni internet tradizionali più una su un maxi schermo touch screen, due i-pod, tre tavoli grandi, due piccoli, per 23 posti a sedere, un'area con tappeto e divanetti a misura di bambini. È la carta d'identità della nuova biblioteca "tecnologica" di Santa Luce.  La struttura è stata inaugurata ieri mattina dal sindaco Federico Pennesi e dal ministro Altero Matteoli, che ammette: «È un fatto eccezionale che un ministro, per di più dei Lavori pubblici, inauguri una biblioteca. Ho accettato l'invito dell'amministrazione perché ritengo importante che un Comune investa nella formazione». Tanti i cittadini e gli alunni delle scuole di Santa Luce (in tutto 200 su 1700 abitanti) che hanno assistito al taglio del nastro nello slargo dove sfocia via Gramsci e sul quale si affacciano, oltre alla biblioteca, le scuole "Antonio Benci", al quale è intitolata anche la nuova struttura: materne, elementari e medie. Presenti anche l'assessore alla cultura Sergio Occhipinti e il vicesindaco Sonia De Angelis, oltre al parroco don Sergio. La struttura accoglie anche le 4 grandi installazioni fotografiche dal titolo "Cromatismi di natura" realizzate dalla fotografa e designer Irene Taddei (al suo attivo importanti mostre e installazioni a Firenze, Cecina e Volterra), sistemate sulla facciata della biblioteca e della scuola materna.  I bambini hanno presentato i loro "omaggi" per il nuovo centro: la riproduzione di un'opera di Enrico Baj, e una tela gigante con disegni astratti.  «Chiamarla biblioteca - dice il sindaco riferendosi alla nuova struttura - è riduttivo; è un centro polifunzionale, che si integra col complesso scolastico, con servizi per utenti di tutte le età, che si avvale in gran parte della tecnologia. Lo schermo grande affisso alla parete funziona sia come maxi monitor per consultare internet col sistema touch screen, sia per assistere alle lezioni dell'Università di Pisa in teleconferenza. Abbiamo intenzione di trasferire qui l'archivio storico del Comune dal XVII secolo all'Unità d'Italia». I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Chiaramonte di Rosignano, per una spesa di 550mila euro. Il Comune ha acquistato 3000 nuovi volumi.  Nel contesto dell'inaugurazione l'amministrazione ha consegnato 13 assegni da 230 euro ciascuno agli alunni che si sono distinti per merito. Soldi da destinare alle spese per la connessione internet Adsl. 12 bambini (uno ha ottenuto 2 riconoscimenti) di elementari e medie. Ecco i nomi: Benedetta Bartolini, Lisa Bolognesi, Matteo Buono, Francesco Burgalassi, Tommaso Fattorini, Giulia Grandi, Filippo Marabotti, Alessandro Montagnani, Stefano Montemarani, Marco Nassi, Virginia Scardigli, Andrea Taglianti.

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