Finanza
Tre milioni e mezzo il prezzo base, offerte entro il 12 dicembre, il 13 lapertura delle buste
Va all'asta la discoteca Metropolis
Alessandro De Gregorio
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La discoteca Metropolis durante linaugurazione, sotto lex amministratore Emilio Muzzi Chiesto il sequestro conservativo dei beni per undici soci debitori
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CECINA. Almeno tre milioni e mezzo per rilevare il Metropolis e pagare parte dei debiti. Debiti che ammontano a sei milioni circa. Per questo è stato chiesto anche il sequestro dei beni di undici imprenditori che hanno avuto un ruolo nella vita e nella morte della multisala di Marina. Piano di liquidazione ok. Cominciamo dalla vendita del complesso aziendale. Approvato dal comitato dei creditori il piano di liquidazione predisposto dal curatore Paolo Carotti, il giudice delegato Carlo Cardi ha dunque firmato l'ordinanza per la vendita al miglior offerente del complesso aziendale di proprietà della società Metropolis Spa, già in liquidazione. Oggetto di vendita. E' stato messo in vendita il complesso aziendale costituito dall'organizzazione dei beni materiali e immateriali indicati nell'ordinanza e strumentale all'esercizio dell'attività di gestione di tre sale da ballo e relativa attività di ristorazione nell'immobile di via Ferrucci. Impianti, attrezzature, mobili e arredi nonché tutti gli altri beni materiali risultanti dall'inventario ad eccezione di alcuni lotti oggetto di apposita vendita in quanto ritenuti non strumentali all'esercizio dell'attività. E ovviamente è in vendita l'avviamento, comprensivo del nome e dell'autorizzazione amministrativa rilasciata dal Comune di Cecina. Prezzo e offerte. Il prezzo base di acquisto è fissato in 3.464.235 euro. Gli interessati dovranno far pervenire le offerte in busta chiusa alla cancelleria fallimentare del tribunale civile di Livorno, in via de Larderel, entro le ore 12 del 12 dicembre. Il 13 dicembre invece, alle 10.30, verranno aperte le buste. L'offerta deve essere depositata in busta chiusa, all'interno della quale dovrà essere depositata anche la cauzione pari al 10 per cento del prezzo offerto. Il complesso aziendale sarà aggiudicato al soggetto che avrà presentato l'offerta valida più alta. Nel caso in cui vi siano più offerte tutte di uguale importo sarà preferito l'offerente che presenterà il miglior piano in relazione al maggior numero dei dipendenti che saranno assunti ex novo dall'acquirente. Trasferimento. Il prezzo offerto, detratta la cauzione, dovrà essere pagato entro novanta giorni. Il trasferimento di proprietà avverrà successivamente al versamento del saldo. Sequestro. Attraverso l'avvocato Marcella Neri, il curatore fallimentare Paolo Carotti ha presentato ricorso al tribunale in base agli articoli 669 bis e seguenti e 671 del codice di procedura civile. Cioè ha chiesto al giudice di autorizzare il sequestro conservativo di tutti i beni mobili e immobili e dei crediti, nonché delle somme e cose dovute, fino alla concorrenza di tre milioni e mezzo di euro, nei confronti di undici tra amministratori e sindaci di Metropolis, tra cui alcuni fondatori della società. Gli undici soci sono Emilio Muzzi, Mauro Ceccarelli, Maurizio Pioli, Antonio Fratelli, Federico Tei, Rosanna Guidi, Luca Lottini, Luca Barontini, Marco Cuchel, Michele Cinini, Mario Loprese. Dalle stelle alle stalle. Inaugurato a novembre 2007, il Metropolis partì in grande e con grosse ambizioni. Ma si trovò nel giro di un anno con un deficit di un milione e mezzo. L'assemblea dei soci azzerò tutto e ripartì con un capitale sociale di 132mila euro. Emilio Muzzi, nominato amministratore unico e poi liquidatore della società, presentò un piano che prevedeva il pagamento dei debiti e la trasformazione della Spa in Srl entro il 31 dicembre 2009. Ma cinque creditori fecero istanza e prima di quella data, il 7 ottobre 2009, il tribunale dichiarò il fallimento. Nel frattempo le sale da ballo rimasero aperte e continuarono a funzionare, in particolare la disco Baba Yaga, gestite dallo staff della Barcaccina fashion club (Cesare Burgalassi, Marcello Gucci e Marco Vallini) grazie a un contratto di affitto scaduto da poco.
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