Il Tirreno

Scuola e didattica. Il 5 novembre l’appuntamento coi più importanti psicoterapeuti italiani che chiude il mese pedagogico

L'arte diventa uno strumento per educare

Alberto Mangiantini
L’assessore Garigali e due esponenti del Cedre
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L’assessore Garigali e due esponenti del Cedre

Convegno organizzato dal Cedre: così si stimolano intuito e creatività negli alunni

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 CECINA. "L'arte di e per educare" è il titolo del convegno del Cedre che concluderà gli appuntamenti del "Settembre Pedagogico" cecinese. Il 5 novembre a Villa Guerrazzi, infatti, si daranno appuntamento numerosi esperti di educazione infantile ed adolescenziale per una serie di incontri sul tema dell'applicazione dell'arte al processo di educazione.  «Quello di quest'anno sarà il terzo convegno che preparo - ha spiegato Stefania Giannini, coordinatrice pedagogica del Cedre ed organizzatrice dell'evento - e svilupperà un'attenzione particolare allo sviluppo del bambino non in quanto tale, ma piuttosto come potenziale e futuro individuo. Gli esperti che interverranno al convegno dimostreranno come sia possibile, attraverso disegni, musica e tecnologia, sfruttare l'arte come strumento e mezzo ad uso dell'educazione. L'idea di questo tema nasce dalle parole del pittore Matisse, che asseriva come la creatività fosse insita dentro di noi, ma il modo di esprimerla dovesse necessariamente essere alimentato da stimoli esterni. Per questo diventa necessario soprattutto nel bambino il ruolo degli educatori, siano essi genitori o docenti. Auspico quindi una partecipazione al convegno non solo dei docenti interessati, a cui tutto ciò serve anche come corso di aggiornamento istituzionale, ma anche dei genitori».  Al convegno terranno laboratori alcuni tra i più importanti psicoterapeuti italiani, Mirella Fedeli, Francesca Annesini, Alba Marcoli, esperta nell'uso delle fiabe in psicoterapia e didattica e Valentina Longhi, specialista dell'età adolescenziale, il musico terapeuta Stefano Guidi, professore al conservatorio di Livorno, il direttore editoriale Artebambini Paolo Ciarcià e Roberto Farnè, direttore del dipartimento di scienze dell'educazione "Giovanna Maria Bertin" presso l'università di Bologna.  Anche la presidente della cooperativa "Il Cosmo" Silvia Guerrini ha auspicato una forte presenza dei genitori al convegno, ricordando come loro, unitamente agli studenti delle scuole secondarie superiori, possano contare su dei robusti sconti per quello che riguarda l'iscrizione obbligatoria ai corsi. «Anche quest'anno contiamo di eguagliare almeno il numero già cospicuo dei partecipanti, lo scorso anno arrivato alle 130 unità, per quello che rimane un appuntamento di primissimo ordine con cadenza biennale per tutti coloro che si occupano di educazione dell'infanzia o adolescenziale, organizzato oltretutto da un centro quale il Cedre, accreditato dal Miur e dal ministero dell'istruzione». Alla conferenza è intervenuto anche l'assessore alla cultura Antonio Garigali, che si è dichiarato soddisfatto dell'iniziativa, considerata un momento di approfondimento ed arricchimento rivolto al corpo docente che rafforzerà indubbiamente il contesto pedagogico cecinese: «Ringrazio quindi "Il Cosmo" e il Cedre per il lavoro svolto, che permetterà di avere ancora più professionalità ed alto livello nella già ottima scuola dell'infanzia».

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