Lutto
Appropriazione indebita: imprenditori nei guai
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Uno dei camion sequestrati dai carabinieri Nei guai sono finiti due imprenditori rosignanesi Scoperti con camion su cui avevano interrotto il pagamento del leasing
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ROSIGNANO. Due imprenditori rosignanesi sono finiti nei guai per appropriazione indebita: si tratta di un quarantenne residente a Marittimo e di uomo di 33 anni di Castelnuovo della Misericordia. A entrambi viene contestato il reato di avere comprato dei camion con la formula del leasing, ma di avere interrotto il pagamento delle rate. L'altra sera, durante un servizio di controllo del territorio, i carabinieri della stazione di Marittimo hanno notato - parcheggiato nella campagna e seminascosto dietro un container - un autocarro Iveco 35/E4. I militari, insospettiti, hanno effettuato specifici accertamenti in banca dati: è emerso che il veicolo era oggetto di denuncia presentata ai carabinieri di Roma da parte di una società di leasing nei confronti di un'impresa edile di Rosignano. Dagli accertamenti si è notato che erano due i mezzi oggetto della denuncia: una volta rintracciato il titolare dell'impresa, rosignanese di 40 anni, è stato poi trovato anche il secondo mezzo (sempre un Iveco) in quel momento parcheggiato davanti casa di un parente dell'imprenditore. I due Iveco sono stati sequestrati e parcheggiati in un deposito giudiziario. Nel proseguo del servizio, i carabinieri si sono imbattuti in un altro caso analogo. Questa volta a Castelnuovo. Controllando un Renault Midlan, di un contoterzista di 33 anni residente nella frazione collinare, si sono accorti che anche su quel camion pendeva una denuncia, questa volta presentata da una società di leasing di Brescia. Il mezzo è stato sequestrato e il castelnuovese denunciato per appropriazione indebita.
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