Il Tirreno

Più di 1500 assaggi al Wine Town

Una degustazione
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Una degustazione

Il Consorzio ha partecipato alla kermesse fiorentina

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Che i vini bolgheresi siano ormai un punto fermo dell'enologia mondiale è un dato acquisito e continuamente dimostrato. Il Consorzio Bolgheri ha partecipato alla prima edizione di "Wine Town Firenze 2010", una manifestazione tutta giocata nei palazzi e dimore storiche del centro della città. Abbiamo sempre sostenuto che Firenze avesse delle enormi potenzialità nell'ambito della promozione del vino nei confronti di un pubblico cosmopolita, colto ed attento. Le manifestazioni sino ad ora messe in campo non avevano mai avuto un respiro così ampio, come lo ha avuto Wine Town.  Nonostante non si disponga ancora dei dati ufficiali, le impressioni e il contatto con chi ha visitato la Loggia dei Grani, dove erano sistemati i vini Bolgheri, parlano di un pubblico internazionale, americani, coreani, spagnoli, giapponesi, israeliani, olandesi e via dicendo, per lo più già evoluto nella conoscenza del vino o comunque desideroso di conoscere, di capire, di carpire le differenze tra etichetta ed etichetta della stessa Doc. Moltissimi, ovviamente, anche gli appassionati locali. Più di 1500 gli assaggi di vino Bolgheri serviti in due giorni parlano già di una eccellente frequentazione. Un lavoro di comunicazione, sul vino in generale, ma anche e soprattutto sul territorio, impegnativo, ma di grande soddisfazione, un lavoro che lascia intravedere interessanti prospettive future, quando la manifestazione avrà messo a punto alcuni problemi iniziali. E il "piccolo" David della costa livornese comincia a giocare alla pari, almeno in termini di qualità, con i Golia della Toscana interna. P.V.

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