Finanza
Da Riotorto la decisione di eliminare il piccolo supermarket di vicinato
C'è la crisi, In-Coop chiude
Rino Bucci
Dopo appena 3 anni saracinesche abbassate in corso Matteotti
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Sabato scorso il negozio InCoop in corso Matteotti ha abbassato la saracinesca per l'ultima volta. Il supermercato di vicinato - 385 metri quadrati - aveva aperto i battenti tre anni fa. Il 26 febbraio 2007 per la prima volta i clienti fecero la spesa nel negozio, mentre in via Pasubio gli operai trasformavano il punto vendita Coop in un Superstore. L'attività nello spaccio è andata avanti per 3 anni. A risentire della chiusura saranno le persone che abitano nell'area e gli anziani. Erano loro il target individuato da Unicoop alla vigilia dell'apertura. «Abbiamo pensato a questa zona - spiegò l'ad Sergio Costalli - perché è un quartiere del centro cittadino popoloso, con circa 4mila residenti gran parte anziani, che usano poco l'auto, scarsamente fornito dal punto di vista commerciale». Nel tempo, però, le vendite non hanno raggiunto gli obiettivi e la direzione ha scelto di chiudere. La decisione è stata comunicata ai soci dal presidente Marco Lami, in una lettera datata 15 settembre. «A seguito della decisione del consiglio d'amministrazione - scrive Lami - e dell'accordo raggiunto con le parti sindacali l'InCoop cessa la sua attività sabato 9 ottobre». Questo perché «gli interventi e le iniziative organizzate nel tempo - prosegue Lami - non hanno trovato adeguata risposta. In questi anni non siamo riusciti a trovare un soddisfacente equilibrio economico». Riassorbito negli altri punti vendita il personale dell'InCoop. «A risentire della chiusura - spiega Graziella Cartei, presidente soci Coop Cecina - saranno gli anziani e i residenti. Abbiamo chiesto alla direzione sconti sulla merce per chi vive in centro e la spesa a domicilio per gli anziani».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google