Sicurezza
Castelnuovo, cresce la febbre da palio
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Sopra uno dei carri allegorici della sfilata di Castelnuovo A destra il momento della partenza della corsa podistica Da domani via alla Festa d'ottobre: lunedì l'attesa corsa dei rioni
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CASTELNUOVO. Ricomincia per la gioia di tutta Castelnuovo la "Sagra d'ottobre", che si svolgerà da domani a lunedì. Una festa molto attesa, giunta alla 41ª edizione, che coinvolgerà tutti i paesani, passando dai grandi per finire ai bambini che a loro modo contribuiranno per la buona riuscita dell'intera manifestazione. È il concerto lirico di venerdì (alle 21,15) nella chiesa locale a fare da vigilia alla festa. Sabato la festa si apre alle 15 con un motoraduno per bambini e con la tappa di una corsa podistica. A seguire ci sarà l'apertura del premio di pittura, un'esibizione per le scuole di ballo (alle 17) e come di consueto l'apertura del ristorante, dove la Pro Loco di Castelnuovo organizza una cena con i prodotti tipici della tavola livornese seguiti da personale addetto alla cottura delle castagne "fruciate", cotte per tradizione a fuoco vivo. Dopo la cena la prima sfilata dei carri allegorici (dalle 21 in poi). Domenica altrettante esibizioni vi aspetteranno, fra le quali, il karaoke (alle 15), una manifestazione di arti marziali e pugilato (alle 16), seguita da un vero e proprio incontro sul ring. Alle 18 tombola e alle 21 la solenne processione della Madonna del Rosario. Alle 23 ci saranno i tradizionali fuochi pirotecnici che accompagnano la festa ad un lunedì da campioni, dove i quattro rioni in gara - Casine, Campaccio, Capannacce e Piazza - presenteranno quattro corridori ciascuno per la vittoria del caratteristico palio podistico. La corsa. Già, la gara. E forse questo l'evento più atteso. «Il palio di Castelnuovo - spiega Stefano Giarrusso, rionale di 21 anni - è l'avvenimento che contraddistingue questa sagra e nel paese è l'aspetto che incuriosisce di più la gente oltre ai carri: questo perché fino al lunedì fatidico non si sa mai chi corre effettivamente: ognuno si fa le proprie strategie, incita i rappresentati dei propri rioni, gli invita ad allenarsi, iniziano gli sfottò. Insomma, è proprio una vera resa dei conti. E questo alla gente piace: è una sorta di campanilismo, di attaccamento alla propria bandiera». La corsa è una staffetta 4X800 metri sulle strade della frazione. La curiosità. Una curiosità: la festa non si è sempre chiamata "Sagra d'ottobre", ma in origine - negli anni Settanta - veniva chiamata la Sagra del tordo (piatto forte della sagra), fino a che non è intervenuto un gruppo di ambientalisti che ha costretto gli organizzatori (fioccarono anche delle denunce) a modificare il nome dell'evento e anche la cucina. Pittura e scuole. Durante i tre giorni della festa saranno esposte le fotografie di Claudia Iori, i quadri del concorso di pittura intitolato a Sergio Rofi giunto alla 4º edizione ed i lavori dei ragazzi delle scuole: "Il gelsomino", scuola materna "Una finestra sul mondo" di Nibbiaia, scuola materna "San Giuseppe" di Castelnuovo le scuole primarie di Gabbro e Castelnuovo. I bambini resteranno poi tutti insieme a pranzo nell'area feste "Il sorbetto" ospiti della Pro Loco. Il ristorante della sagra sarà aperto dalle 19 il sabato, la domenica e il lunedì e dalle 12,30 domenica e lunedì. G.B.
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