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Automobilisti arrabbiati: «Chiederemo i danni a Sat»

Segnaletica sulla Variante
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Segnaletica sulla Variante

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CECINA. «Altro che alta velocità, il problema è che quella curva non era per niente segnalata». È lo sfogo di Federico Betti, cecinese di 39 anni, che ieri mattina ha inaugurato la sfilza di incidenti sulla Variante.

È davvero arrabbiato Betti. «Faccio la Variante ogni mattina da anni - racconta il cecinese a bordo del suv - visto che lavoro a Livorno: ieri mattina, alle 5,40, mi sono trovato all'improvviso come davanti ad un muro. Non andavo assolutamente forte, ma quella deviazione non era segnalata a dovere. E non può essere un caso che dopo di me altre quattro persone sono rimaste ferite in altrettanti incidenti. Ma quello che mi sa di beffa è che alle 11 mia moglie è passata di lì e mi ha detto che era stata predisposta l'adeguata segnaletica. Cosa penso di fare? Ho la macchina distrutta e farò sicuramente denuncia contro Sat».  La stessa cosa la farà Marco Eugeni, 40 anni di Venturina, operaio del parco industriale Solvay. «È da undici anni - racconta Eugeni, il secondo ad avere sbattuto contro il muretto del tornante - e non avevo mai visto una curva del genere. Vi garantisco che andavo piano, ma all'improvviso mi sono trovato davanti ad una barriera di cemento: ho sterzato ma non sono riuscito ad evitare l'impatto con i newjersey. Poco dopo è caduto un motociclista e l'ambulanza che stava arrivando in nostro scorso, sempre per colpa di quel muro, per poco che non lo prendeva in pieno. Anch'io come Betti farò denuncia contro Sat».

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