Il Tirreno

Scuole senza bidelli: le maestre scortano gli alunni in bagno

Bidelli al lavoro con alunni delle scuole elementari
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Bidelli al lavoro con alunni delle scuole elementari

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 ROSIGNANO. «In alcune scuole le maestre sono costrette ad accompagnare gli alunni in bagno durante la lezione. Succede anche nelle scuole elementari di Rosignano». Parola di Elena Ciaffone, assessore all'istruzione. Il motivo? «Pochi bidelli».  E sarà ancora peggio, viste le previsioni per l'anno scolastico 2011/2012 emerse dall'incontro di ieri mattina a Rosignano, alla presenza degli assessori alle politiche scolastiche dei Comuni di Rosignano Marittimo, Elena Ciaffone, Cecina, Antonio Garigali, e Castagneto Carducci, Marika Salvadori e dei dirigenti scolastici delle scuole statali della Bassa Val di Cecina (dalle scuole d'infanzia fino agli istituti superiori) e di un rappresentante della Provincia di Livorno. La Conferenza è tenuta a riunirsi ogni anno per discutere della razionalizzazione scolastica, dell'utilizzo dei fondi per il disagio e l'abbandono scolastico e delle previsioni per l'anno scolastico successivo in merito alle necessità di nuove sezioni e nuovi indirizzi di studio.  «Nel corso dell'incontro - spiega Ciaffone - è emersa una notevole preoccupazione per le ripercussioni concrete che avranno i tagli previsti dal Governo nazionale in merito alle questioni che riguardano la scuola. Il grido di allarme in particolare è stato lanciato per gli ulteriori tagli, che nell'anno scolastico 2011-2012 ci saranno sul personale Ata. La riduzione infatti, in alcuni casi, vedrà compromessa la possibilità di mantenere aperta la scuola».  A questo proposito alcuni dirigenti scolastici stanno valutando la possibilità di diminuire nei prossimi anni le classi a tempo pieno poiché, «laddove il personale Ata venga ulteriormente ridotto, non si potrà garantire la copertura per tutto l'orario di apertura scolastica». A fronte di queste difficoltà gli assessori Ciaffone, Garigali e Salvadori, hanno sottolineato come «gli enti locali non possano continuare a compensare all'infinito i tagli del Governo ed hanno perciò deciso di avviare un percorso di incontri pubblici con le famiglie».

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di Redazione web